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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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A processo per omicidio colposo Renato Marconato, 64enne di Caerano San Marco

OPERAIO MORTO IN CANTIERE: 2 ANNI A UN 64ENNE DI CAERANO

Nel 2006, precipitando da 7 metri, morì a 23 anni Francesco De Lazzari


CAERANO SAN MARCO – (gp) Due anni di reclusione e 50 mila euro di provvisionale ai genitori della vittima. Questa la condanna inflitta a Renato Marconato, imprenditore 64enne di Caerano San Marco finito sul banco degli imputati per omicidio colposo dopo la morte di Francesco de Lazzari, precipitato da 7 metri mentre stava ristrutturando la terrazza di un'abitazione di cinque piani in via Ru a Biadene. Per quell'infortunio mortale sul lavoro già tre persone erano finite sotto accusa: Elia Cazzolato e Sorina Casanova avevano patteggiato un anno e quattro mesi ciascuno mentre Adriano Berton era stato condannato in primo grado a nove mesi. A distanza di oltre sei anni dai fatti è arrivata anche la quarta condanna, ridimensionata rispetto alle richieste del pm Antonio De Lorenzi che ipotizzava una pena di tre anni di reclusione. Padre e madre e ragazzo deceduto, costituitasi parte civile con l'avvocato Moreno Gallina, avevano chiesto al giudice un risarcimento danni di 103.500 euro ciascuno, denaro che potranno richiedere ora in sede civile. Renato Marconato era il responsabile del cantiere di via Ru e, secondo quanto contestatogli dalla Procura di Treviso, non avrebbe imposto al lavoratore l’adozione delle necessarie misure di sicurezza e il rispetto di quelle antinfortunistiche. In particolare Francesco De Lazzari non era dotato di cinture di sicurezza o di altro sistema di trattenuta e non erano inoltre state adottate misure idonee a prevenire la caduta.