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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Casartigiani: "Schiacciato dalle banche, ognuno si assuma le proprie responsabilità"

VENERDÌ A SANTA BONA L'ULTIMO SALUTO A GIANFRANCO MAZZARIOL

Le esequie si terranno alle 15, in un biglietto le sue ultime volontà


TREVISO - I funerali di Gianfranco Mazzariol, il 58enne titolare del "Birrificio trevigiano" morto suicida nella giornata di ieri, si terranno venerdì alle 15 presso la chiesa di Santa Bona: il feretro sarà poi tumulato nel vicino cimitero. Intanto emergono ulteriori dettagli sulla morte di Mazzariol che aveva lasciato alla moglie Nadia, alla figlia Giulia e al fratello Giancarlo, un misterioso biglietto con le sue ultime volontà. Sembra che tra queste ci fosse il desiderio che non venissero celebrati i funerali.

Casartigiani: Mazzariol ai nostri sportelli qualche giorno fa. “Un gesto inaspettato, Gianfranco è stato schiacciato dal sistema bancario e forse è il momento che ognuno si assuma le proprie responsabilità. Ad iniziare dalla politica.” Così Salvatore D’Aliberti, direttore di Casartigiani Treviso, esprime vicinanza e cordoglio alla famiglia di Gianfranco Mazzariol, iscritto all’associazione.

“Era un grandissimo lavoratore, che ha sacrificato tutto per la sua attività. Persona sempre giovale e di grande dignità, la stessa dignità che sicuramente non gli ha permesso di vivere con serenità questa situazione, ma anzi ha gravato sul suo fortissimo senso del dovere. Solo pochi giorni fa, il signor Mazzariol si era recato ai nostri sportelli per l’esamina della sua situazione che sapevamo critica ma non così disperata - prosegue il direttore- abbiamo fatto quello che abbiamo potuto,da più di anno siamo intervenuti con il nostro confidi , ed anche di recente con ulteriore credito, ma malgrado la nostra disponibilità si è imbattuto nella rigidità del sistema bancario che si attiene a regole troppo formali e rigide.D’altro canto la Regione ci ha chiuso il rifinanziamento dei fondi, e anche i fondi antiusura sono utilizzati al massimo della loro capienza. per cui anche le risorse a disposizione dei confidi sono limitate rispetto ad un tempo. Non ci saremmo mai aspettati un gesto così estremo: gli istituti bancari stanno letteralmente piegando il sistema, con strategie ed atteggiamenti che vanno ben al di là della crisi.”

“Non è possibile assumere un atteggiamento persecutorio nei confronti dei creditori e non è possibile che gli istituti bancari ignorino completamente le posizioni delle associazioni di categoria- prosegue il direttore- Cosa aspettiamo? Serve una inversione di rotta da parte delle banche e se si continua con questa linea, devono intervenire le istituzioni, rifinanziano i confidi e dandoci liquidità, non briciole, per intervenire in aiuto di casi simili. Solo un paio di anni fa, la situazione della ditta del signor Mazzariol non avrebbe destato preoccupazione, e sicuramente con una politica più lungimirante e non persecutoria, tale vita come molte altre si potevano salvare.”


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