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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Vittima l'ex orafo 70enne Giuseppe Vanin che ha scoperto i malviventi in casa

FACCIA A FACCIA CON TRE LADRI: ATTIMI DI TERRORE IN VIA NOALESE

Legato mani e piedi, gli è stato intimato di aprire la cassaforte


TREVISO – (gp) Faccia a faccia con tre malviventi che lo legano e gli intimano di aprire la cassaforte. In sintesi sono gli attimi di paura vissuti da Giuseppe Vanin, ex orafo 70enne residente al civico 15 di via Noalese a San Giuseppe. Era da poco passata mezzanotte quando l'uomo stava rientrando nella sua abitazione. Parcheggiata l'auto, ha aperto la porta d'ingresso e si è trovato di fronte tre uomini, a volto scoperto e all'apparenza italiani che senza aprir bocca lo hanno subito immobilizzato legandogli con del nastro adesivo mani e piedi. Poi, una volta reso inerme, hanno intimato all'uomo di aprire la cassaforte che avevano già tentato invano di scassinare. Il 70enne, sotto choc, ha detto che non aveva modo di aprirla perchè si trattava di una cassaforte a tempo. Frasi che inspiegabilmente hanno fatto desistere i tre dall'intento criminoso, dandosi poi alla fuga. E' stata la stessa vittima, una volta liberatosi, a chiamare il 113 per denunciare quanto accaduto. Sul caso sta indagando la Squadra Mobile di Treviso che potrebbe trovare elementi utili dai video delle telecamere poste all'inizio della via dove abita il pensionato.


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