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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Vittima l'ex orafo 70enne Giuseppe Vanin che ha scoperto i malviventi in casa

FACCIA A FACCIA CON TRE LADRI: ATTIMI DI TERRORE IN VIA NOALESE

Legato mani e piedi, gli è stato intimato di aprire la cassaforte


TREVISO – (gp) Faccia a faccia con tre malviventi che lo legano e gli intimano di aprire la cassaforte. In sintesi sono gli attimi di paura vissuti da Giuseppe Vanin, ex orafo 70enne residente al civico 15 di via Noalese a San Giuseppe. Era da poco passata mezzanotte quando l'uomo stava rientrando nella sua abitazione. Parcheggiata l'auto, ha aperto la porta d'ingresso e si è trovato di fronte tre uomini, a volto scoperto e all'apparenza italiani che senza aprir bocca lo hanno subito immobilizzato legandogli con del nastro adesivo mani e piedi. Poi, una volta reso inerme, hanno intimato all'uomo di aprire la cassaforte che avevano già tentato invano di scassinare. Il 70enne, sotto choc, ha detto che non aveva modo di aprirla perchè si trattava di una cassaforte a tempo. Frasi che inspiegabilmente hanno fatto desistere i tre dall'intento criminoso, dandosi poi alla fuga. E' stata la stessa vittima, una volta liberatosi, a chiamare il 113 per denunciare quanto accaduto. Sul caso sta indagando la Squadra Mobile di Treviso che potrebbe trovare elementi utili dai video delle telecamere poste all'inizio della via dove abita il pensionato.


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