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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Ex calciatore in aula accusato anche di ingiurie, molestie e falso in atto privato

MINACCE DI MORTE ALL'EX SOCIO IN AFFARI, CONTINUA LA BATTAGLIA

L'imputato si difende: "In questa vicenda sono io il danneggiato"


SAN BIAGIO DI CALLALTA – (gp) Si concluderà il prossimo 10 giugno la battaglia legale tra i due ex soci di un'azienda che si occupava di raccogliere pubblicità da stampare sul retro degli scontrini fiscali. Alla sbarra, con le accuse di minacce, ingiurie, molestie e falso in atto privato, un ex calciatore il quale, stando alle accuse, nell'autunno del 2010 avrebbe iniziato a spedire messaggi minacciosi all'ex socio non volendo che continuasse un'attività in proprio nello stesso settore. In più la Procura gli contesta anche di aver “escluso” il socio dall’utilizzo del sito aziendale cambiandone le chiavi d’accesso. Per riuscirci avrebbe inviato al gestore del server (Aruba) una copia della carta d’identità del socio prendendola da una serie di documenti aziendali. Il legale dell'imputato, già nella precedente udienza, aveva ridimensionato la vicenda dei messaggi inquadrandola come un “momento di debolezza”, e respinto su tutta la linea quella del sito aziendale sostenendo che non si trattava di un sito personale ma di quello della società.