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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Critico il candidato sindaco Giovanni Manildo in merito alla decisione della giunta

"VIGILI IN VIA ROMA? MISURA TAMPONE, IL PROBLEMA RESTA"

Proposta per una Treviso "smart": "Lampioni come strumento d'allarme"


TREVISO - “Una misura “tampone” che non risolverà definitivamente il problema della sicurezza nei quartieri più a rischio”. Giovanni Manildo, candidato sindaco della coalizione Treviso Bene Comune, definisce così la decisione dalla giunta leghista di aumentare il presidio dei vigili urbani nella zona tra la stazione e Ponte San Martino. Una decisione che arriva dopo una lunga serie di lamentele da parte di commercianti e residenti che ogni sabato pomeriggio assistono all'arrivo di giovani, dall'atteggiamento non sempre pacifico, in quella che è ormai definita la “zona rossa” della città. “La presenza di un'altra pattuglia dei vigili servirà solo a tamponare l'emergenza, ma il problema non si risolverà – assicura il candidato sindaco - Gli amministratori leghisti stanno tentando di riprendere il controllo del territorio, ma la verità - prosegue Manildo - è che la situazione è sfuggita loro di mano. Dobbiamo rivitalizzare il centro di Treviso: le attività commerciali devono essere messe in condizione di guadagnare e i cittadini di tornare a scegliere la città anziché la periferia”. Manildo guarda poi alle esperienze delle altre realtà italiane dove l'idea di sicurezza va di pari passo con quella di città intelligente: “A Torino, nell'ambito del progetto sicurezza urbana, si è deciso di sfruttare le nuove tecnologie per trasformare i pali della luce in strumenti di allarme e videosorveglianza dei punti più critici della città. I costi sono più bassi si quelli previsti per i sistemi tradizionali. Senza contare che, muovendosi sulla base di idee “smart”, anche Treviso potrà pensare di accedere ai finanziamenti previsti dall'Europa.