Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/197: IL RITORNO DI TOGER WOODS

Il campione di nuovo sul green nel "Torneo degli eroi"


NASSAU - Un evento atteso, e da molti auspicato: il fuoriclasse Tiger Woods 41enne di Cypress (California), si rimette in gioco. È sceso in campo dal 30 novembre al 3 dicembre all’Albany Golf Course (par 72) di Nassau, a New Providence sulle isole Bahamas, praticamente a casa sua,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/196: AD ALICANTE LA SFIDA ITALIA - SPAGNA DEI GIORNALISTI

Vincono gli iberici, ma è festa per tutti


ALICANTE (SPA) - Ad Alicante, il match “Periodistas España-Italia”, la tradizionale sfida dei giornalisti spagnoli nostri antagonisti, in un clima di grande amicizia. È il più cordiale e allegro tra gli incontri internazionali che nella stagione vede i giornalisti...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/195: A DUBAI IL GRAN FINALE DELL'EUROPEAN TOUR

Rahm vince il torneo, classifica generale a Fleetwood


DUBAI - Con la disputa del DP World Tour Championship Dubai (16-19 novembre), è terminata al Jumeirah Golf Estates (Par 72), la stagione dell’European Tour cui hanno partecipato i primi sessanta classificati nell’ordine di merito della "Race To Dubai". Unico italiano in gara...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Treviso, alla base ci sarebbe una causa legale per un'abitazione di via Sant'Antonino

AVVOCATO PESTATO A CALCI E PUGNI ALL'ESTERNO DEL TRIBUNALE

Andrea Michelan aggredito brutalmente da un 22enne, si indaga


TREVISO - Selvaggia aggressione stamani, poco dopo le 8.45, all'esterno del palazzo di giustizia di Treviso, in via Verdi. Colpito con calci e pugni un avvocato trevigiano, Andrea Michelan. Ad aggredirlo selvaggiamente il cliente della controparte, Girolamo Cangemi, 22 anni: il giovane ha prima strappato gli occhiali al legale, lo ha colpito con due fendenti al volto ed ha infierito anche quando questi era a terra, con un altro pugno e vari calci. Poi il 22enne si è dileguato a bordo di un'auto, in compagnia di un complice. Perché questa aggressione? L'avvocato Michelan difende Stefania Cagnin, da anni impegnata in una lunga battaglia legale con la famiglia Cangemi, a causa di un'abitazione in via Sant'Antonino che la donna aveva acquistato all'asta. Più volte lo sfratto esecutivo disposto dal tribunale non era andato a buon fine e la vicenda si trascinò per alcuni anni, fino a quando la famiglia Cangemi è stata costretta a sgomberare l'edificio. L'udienza che era prevista stamani è stata programmata per un secondo filone della vicenda: gli ex proprietari dell'abitazione pretendevano, attraverso un'esecuzione giudiziale, che le finestre dell'abitazione gli venissero rese. Da qui sarebbe nato il pestaggio a cui è stato sottoposto Andrea Michelan: il legale, raggiunto il pronto soccorso, ha riportato ferite al volto, in particolare al labbro, ed un grave trauma cranico. Ad assistere alla scena anche alcuni testimoni. L'episodio è stato denunciato alla polizia giudiziaria del Tribunale di Treviso.

La reazione di Andrea Michelan. Inquietante e allarmante l’aggressione subita dall’avvocato Michielan davanti al Tribunale di Treviso. Quello che si sta instaurando è un clima da Far West le cui ripercussioni vediamo nel nostro territorio” Lo ha detto oggi Andrea Michielan, segretario cittadino del Partito Democratico, commentando l’aggressione dell’omonimo avv. Michielan avvenuta nel corso della mattinata di oggi, giovedì 14 marzo, fuori dal Tribunale di Treviso.

“Considero gravissima l’aggressione di una persona nell’esercizio del suo lavoro, mi turba profondamente pensare che si possa risolvere fuori dalle aule del Tribuna questioni legali, e soprattutto lo si faccia in modo violento. Lì nel luogo che dovrebbe costituire per tutti il simbolo dell’applicazione della legge e dove le contese si dovrebbero risolvere tramite il diritto, proprio per evitare la giustizia privata.

“Quello che si sta instaurando – ha ribadito Michielan – è un clima da Far West, in cui ci si fa giustizia da soli perché si rifiuta di accettare le regole del diritto. Non possiamo non pensare alla sfiducia nei confronti di chi opera nel mondo della giustizia propagandata anche da alcune forze politiche per interessi di parte. I rischi di tale clima sono troppo elevati ed episodi come questa brutale aggressione sono inaccettabili”.