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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Tre imprenditori in aula: un'eccezione di competenza territoriale blocca tutto

PROCESSO IN STAND-BY PER LE "VACANZE TRUFFA" IN CROAZIA

Quattro investitori bellunesi le presunte vittime per 800 mila euro


TREVISO – (gp) Un'eccezione di competenza territoriale, sollevata dall'avvocato Daniele Bellot, ha di fatto bloccato il procedimento penale (già trasferito da Belluno e Treviso) a carico di tre imprenditori trevigiani. A decidere se dovrà occuparsi del caso il tribunale di Conegliano (che a settembre non esisterà più) o quello di Treviso, spetterà al presidente del palazzo di giustizia di via Verdi, ovvero al magistrato Valeria Castagna visto che il presidente del tribunale deve ancora essere nominato. A trascinare di fronte al giudice i tre imputati è stato un gruppo di investitori bellunesi che dovevano partecipare alla realizzazione di un villaggio turistico in Croazia ma si sarebbero ritrovati vittime di una truffa da oltre 800 mila euro, accusando gli imprenditori trevigiani di essersi intascati il denaro per questa operazione immobiliare in realtà mai avviata. Alla sbarra sono così finiti Sergio Leiballi, 69 anni di San Fior, Vincenzo Morreale, 69 anni di Salgareda e Sonia Da Re, 45 anni di Fontanelle. Quattro le parti offese coinvolte nell'investimento gestito dalla “Immobiliare D&D” di Salgareda che si sarebbe aggiudicata la concessione per la gestione di un'area fabbricabile a Povljana, nell'isola di Pago. I trevigiani, secondo l'accusa, avrebbero convinto i bellunesi a partecipare all'iniziativa mediante l'acquisto di quote societarie della “D&D”. Il denaro sarebbe servito a coprire le spese per ottenere le licenze edilizie e predisporre i progetti definitivi. In realtà i tre imputati nel marzo 2009 avrebbero formalizzato la rinuncia all'autorizzazione edilizia mandando in tal modo a monte l'operazione.