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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Raggiunto l'accordo con la Procura di Roma in merito all'inchiesta per peculato

PIERGIORGIO STIFFONI CHIEDE DI PATTEGGIARE DUE ANNI E SEI MESI

L'ex tesoriere della Lega è accusato di un ammanco di 955 mila euro


ROMA – (gp) Piergiorgio Stiffoni ha raggiunto un accordo con i pm di Roma per patteggiare due anni e sei mesi di pena per peculato in relazione all'inchiesta sulla gestione per uso personale dei fondi della Lega Nord. La richiesta dell'ex tesoriere verrà depositata dai suoi legali nei prossimi giorni e si sa già che la Procura darà parere favorevole. Spetterà poi al gip giudicare ammissibile l'accordo. Stiffoni, secondo l’accusa, nella veste di segretario amministrativo della Lega a Palazzo Madama, si sarebbe appropriato, tra il 2008 e il 2009, dei contributi erogati al gruppo causando un ammanco di oltre 955mila euro. Il patteggiamento della pena sarebbe maturato dopo la notifica all’ex parlamentare dell’avviso di chiusura indagini, atto che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio dell’indagato. Nell’inchiesta del procuratore aggiunto Francesco Caporale e del sostituto Roberto Felici, nata a Milano e poi trasmessa nella Capitale per competenza territoriale, è coinvolta anche la ex segretaria di Stiffoni, Maria Manuela Privitera, con l’accusa di appropriazione indebita, che ora rischia di finire a processo.