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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Lo studente 22enne giudicato estraneo alla vicenda in cui era implicato il fratello

DETENZIONE ILLEGALE DI ARMI: ASSOLTO IN AULA CARLO VERDUCI

Carmelo, nel febbraio 2012, aveva patteggiato un anno e otto mesi


TREVISO – (gp) Alla sbarra per detenzione illegale di armi erano finiti due fratelli. Il maggiore, il 35enne Carmelo Verduci, nel febbraio dello scorso anno aveva patteggiato un anno e otto mesi di reclusione, assumendosi ogni responsabilità (oltre alla paternità delle armi) e ottenendo la sospensione condizionale della pena. Il secondo, Carlo, studente 22enne all'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, non aveva chiesto riti alternativi nel processo con rito immediato preferendo dimostrare la propria innocenza a dibattimento. Secondo la difesa infatti, rappresentata dagli avvocati Fabio Crea e Christian Menegon, il 22enne con la vicenda non c'entrava nulla e il giudice Marco Biagetti ha sposato la tesi difensiva: Carlo Verduci è stato infatti assolto per non aver commesso il fatto. I due erano finiti in manette nell'ottobre 2011. La Squadra Mobile di Treviso aveva eseguito una perquisizione nella casa di Carmelo, a Lovadina di Spresiano, in seguito a una denuncia presentata da una lap dancer dell'Operà di Montebelluna, locale in cui Carmelo svolge l'attività di buttafuori. Nell'ambito di quell'indagine, ancora aperta, i poliziotti trovarono nella casa di Carmelo, oltre al fratello, anche una Zastava clandestina calibro 7,65 e un'altra pistola calibro 28. Per i due scattò l'arresto per concorso in detenzione illegale di armi, ma la posizione più grave era comunque quella del 35enne: il 22enne Carlo infatti si trovava soltanto per caso nell'abitazione del fratello visto che risulta iscritto e frequentante l'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.