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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Lo studente 22enne giudicato estraneo alla vicenda in cui era implicato il fratello

DETENZIONE ILLEGALE DI ARMI: ASSOLTO IN AULA CARLO VERDUCI

Carmelo, nel febbraio 2012, aveva patteggiato un anno e otto mesi


TREVISO – (gp) Alla sbarra per detenzione illegale di armi erano finiti due fratelli. Il maggiore, il 35enne Carmelo Verduci, nel febbraio dello scorso anno aveva patteggiato un anno e otto mesi di reclusione, assumendosi ogni responsabilità (oltre alla paternità delle armi) e ottenendo la sospensione condizionale della pena. Il secondo, Carlo, studente 22enne all'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, non aveva chiesto riti alternativi nel processo con rito immediato preferendo dimostrare la propria innocenza a dibattimento. Secondo la difesa infatti, rappresentata dagli avvocati Fabio Crea e Christian Menegon, il 22enne con la vicenda non c'entrava nulla e il giudice Marco Biagetti ha sposato la tesi difensiva: Carlo Verduci è stato infatti assolto per non aver commesso il fatto. I due erano finiti in manette nell'ottobre 2011. La Squadra Mobile di Treviso aveva eseguito una perquisizione nella casa di Carmelo, a Lovadina di Spresiano, in seguito a una denuncia presentata da una lap dancer dell'Operà di Montebelluna, locale in cui Carmelo svolge l'attività di buttafuori. Nell'ambito di quell'indagine, ancora aperta, i poliziotti trovarono nella casa di Carmelo, oltre al fratello, anche una Zastava clandestina calibro 7,65 e un'altra pistola calibro 28. Per i due scattò l'arresto per concorso in detenzione illegale di armi, ma la posizione più grave era comunque quella del 35enne: il 22enne Carlo infatti si trovava soltanto per caso nell'abitazione del fratello visto che risulta iscritto e frequentante l'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.