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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Treviso, sequestrati video e foto che inneggiano alla Jihad e alle stragi di cristiani

CELLULA DI AL QAIDA NELLA MARCA QUATTRO MAROCCHINI INDAGATI

Perquisizioni della Digos a Montebelluna, Resana e Riese Pio X


TREVISO - Una vasta operazione per contrastare il terrorismo islamico, condotta dalla Procura distrettuale di Venezia, ha portato ad una decina di perquisizioni nella Marca nei confronti di altrettanti cittadini marocchini che vivono in Pedemontana ed in particolare tra Montebelluna, Resana e Riese Pio X. Proprio nella nostra provincia, secondo gli investigatori, sarebbe attiva una cellula dormiente di Al Qaida. Quattro le persone indagate, tre 30enni ed un 21enne programmatore elettronico, quello che è considerato il capo dell'organizzazione: nella sua abitazione gli agenti della Digos di Venezia hanno rinvenuto documenti che inneggiano alla guerra santa. Sequestrato in particolare un computer in cui erano presenti video e immagini che immortalano recenti stragi di cristiani. Ad incastrare gli estremisti salafiti ci sarebbe anche un profilo facebook in cui si inneggiava all'annientamento di cristianesimo ed ebraismo ed alcune intercettazioni telefoniche.

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