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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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In aula due cittadini russi: Stanislav Kolesnik, 23 anni, e Navis Arvarbek, 44 anni

PICCHIATO E RAPINATO DA DUE CONNAZIONALI: VIA AL PROCESSO

Ascoltata dai giudici la testimonianza della presunta vittima


SUSEGANA - (gp) Rapina, lesioni e tentata estorsione in concorso: queste le accuse che hanno portato ieri mattina di fronte al collegio dei giudici del tribunale di Treviso i due cittadini russi Stanislav Kolesnik, 23 anni, e Navis Arvarbek, 44 anni, entrambi di Treviso. In aula è stata ascoltata la testimonianza della presunta vittima, un loro connazionale di 30 anni di Susegana, che ha confermato le accuse rispondendo alle domande del pm Antonio De Lorenzi. Torchiato in seguito dal difensore dei due imputati, l'avvocato Barbara Camerin, ha però vacillato nel ricostruire con esattezza quanto denunciato nel febbraio 2011. Stando alle accuse i due imputati si sarebbero recati a Conegliano, dove sapevano di poter incontrare il connazionale, per farsi restituire un oggetto che gli avrebbero prestato. In pochi minuti la situazione sarebbe degenerata: i due russi avrebbero spintonato, strappato la collanina d’oro e costretto il connazionale a consegnare loro il permesso di soggiorno. Poi, nei giorni seguenti, sarebbe arrivata la richiesta di denaro: “Li vuoi riavere? Porta 300 euro in stazione a Susegana”. La vittima del ricatto, dopo essersi recato in ospedale per farsi medicare (5 giorni di prognosi), presentò denuncia ai carabinieri i quali decisero di far scattare la trappola: appostati alla stazione nell’ora fissata per lo scambio. Ma un contrattempo mise in allarme il cittadino russo che si era recato per incassare i 300 euro e che riuscì a dileguarsi attraverso i campi.