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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Alla sbarra un 65enne di Quinto di Treviso: dovrà pagare 25 mila euro alla vittima

ABUSI SESSUALI SU UNA MINORE: CONDANNATO A 4 ANNI E 6 MESI

Giudicato attendibile il racconto della ragazzina di nemmeno 12 anni


QUINTO DI TREVISO – (gp) Quattro anni e sei mesi di reclusione e 25 mila euro di provvisionale da versare immediatamente alla vittima. Questa la sentenza di condanna pronunciata dal tribunale di Treviso nei confronti di un 65enne di Quinto finito alla sbarra per violenza sessuale su minore. Nel corso della precedente udienza la psicoterapeuta trevigiana Alessandra Zampiron, perito di parte, aveva scagionato l'uomo sostenendo che la personalità della vittima tenderebbe a fondere il piano reale con quello fantastico. Una tesi che i legali di parte civile, gli avvocati Fabio Busnardo e Paolo Nieri avevano bollato come “fumo negli occhi”. Della stessa opinione sembrano essere stati i giudici i quali, diminuendo di molto la richiesta di condanna pm Massimo De Bortoli che ipotizzava una pena di 7 anni, hanno concesso all'imputato le attenuanti generiche prevalenti rispetto alla contestata aggravante. Circostanza che lascia ampio margine di manovra all'avvocato Stefano Pietrobon, legale dell'imputato, che ha già annunciato ricorcso in appello. Secondo l’accusa l'uomo avrebbe compiuto atti sessuali in presenza di una minore quasi 12enne. L’uomo si sarebbe spogliato e poi masturbato davanti alla ragazzina. Questa almeno l’accusa iniziale che, durante la prima udienza, si trasformò in violenza sessuale perché emerse che l’imputato, oltre all’autoerotismo, avrebbe anche accarezzato nelle parti intime la bambina. A portarlo di fronte al giudice era stata proprio la giovanissima, che si era confidata con la madre la quale aveva poi sporto denuncia.