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Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una...continua

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Alla sbarra un 65enne di Quinto di Treviso: dovrà pagare 25 mila euro alla vittima

ABUSI SESSUALI SU UNA MINORE: CONDANNATO A 4 ANNI E 6 MESI

Giudicato attendibile il racconto della ragazzina di nemmeno 12 anni


QUINTO DI TREVISO – (gp) Quattro anni e sei mesi di reclusione e 25 mila euro di provvisionale da versare immediatamente alla vittima. Questa la sentenza di condanna pronunciata dal tribunale di Treviso nei confronti di un 65enne di Quinto finito alla sbarra per violenza sessuale su minore. Nel corso della precedente udienza la psicoterapeuta trevigiana Alessandra Zampiron, perito di parte, aveva scagionato l'uomo sostenendo che la personalità della vittima tenderebbe a fondere il piano reale con quello fantastico. Una tesi che i legali di parte civile, gli avvocati Fabio Busnardo e Paolo Nieri avevano bollato come “fumo negli occhi”. Della stessa opinione sembrano essere stati i giudici i quali, diminuendo di molto la richiesta di condanna pm Massimo De Bortoli che ipotizzava una pena di 7 anni, hanno concesso all'imputato le attenuanti generiche prevalenti rispetto alla contestata aggravante. Circostanza che lascia ampio margine di manovra all'avvocato Stefano Pietrobon, legale dell'imputato, che ha già annunciato ricorcso in appello. Secondo l’accusa l'uomo avrebbe compiuto atti sessuali in presenza di una minore quasi 12enne. L’uomo si sarebbe spogliato e poi masturbato davanti alla ragazzina. Questa almeno l’accusa iniziale che, durante la prima udienza, si trasformò in violenza sessuale perché emerse che l’imputato, oltre all’autoerotismo, avrebbe anche accarezzato nelle parti intime la bambina. A portarlo di fronte al giudice era stata proprio la giovanissima, che si era confidata con la madre la quale aveva poi sporto denuncia.