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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Assolto un 31enne di Castelfranco Veneto beccato con un tasso di 1,10 g/l

NON ERA UBRIACO ALLA GUIDA, AVEVA SOLO ASSUNTO MEDICINE

L'avv. Guglielmin: "Ancora una volta l'etilometro risulta inattendibile"


CASTELFRANCO VENETO – (gp) Dopo essere rimasto diversi mesi senza patente perchè trovato positivo all'alcoltest, il giudice ha stabilito quello che un 31enne di Castelfranco Veneto aveva sostenuto fin dall'inizio: non si era messo al volante dopo aver bevuto ma dopo aver assunto uno sciroppo omeopatico che ha falsato l'esito della prova. Dopo un processo durato quasi due anni, l'avvocato Simone Guglielmin ha dimostrato in aula che il suo cliente non aveva violato l'articolo 186 del codice della strada ma è rimasto vittima di un apparecchio che, come ha sottolineato il legale dopo la lettura della sentenza, “ancora una volta si è dimostrato inattendibile”. Era il 2 ottobre 2010 quando il 31enne di Castelfranco Veneto venne fermato per un controllo lungo la Castellana. Quando gli agenti gli chiesero se avesse bevuto, lui rispose tranquillamente di no e non fece nessuna resistenza di fronte alla richiesta di sottoporsi all'alcoltest, convinto che si trattasse soltanto di una formalità. Ma il risultato che diede l'etilometro fu impietoso: il giovane venne trovato con un tasso alcolico di 1,10 grammi per litro. Immediati scattarono il ritiro della patente di guida e la denuncia penale per guida in stato d'ebbrezza. Ma il 31enne di alcol non ne aveva assunto nemmeno un goccio, per cui decise subito di contattare un legale per avere giustizia. Raggiunto da un decreto penale di condanna di diverse migliaia di euro, il giovane si è affidato all'avvocato Gugliemin che ha fatto opposizione al decreto firmato dal pm. Il motivo? Il 31enne, per combattere l'allergia stagionale di cui soffre, assume regolarmente l'R6, un prodotto omeopatico a base di erbe diluite in una soluzione alcolica. Nella confezione infatti è specificato che il prodotto è composto per il 47% da alcol. Portato in aula un perito, il legale ha dimostrato che assumere una trentina di gocce di R6 equivale a bere uno bicchierino di whiskey.