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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Assolto un 31enne di Castelfranco Veneto beccato con un tasso di 1,10 g/l

NON ERA UBRIACO ALLA GUIDA, AVEVA SOLO ASSUNTO MEDICINE

L'avv. Guglielmin: "Ancora una volta l'etilometro risulta inattendibile"


CASTELFRANCO VENETO – (gp) Dopo essere rimasto diversi mesi senza patente perchè trovato positivo all'alcoltest, il giudice ha stabilito quello che un 31enne di Castelfranco Veneto aveva sostenuto fin dall'inizio: non si era messo al volante dopo aver bevuto ma dopo aver assunto uno sciroppo omeopatico che ha falsato l'esito della prova. Dopo un processo durato quasi due anni, l'avvocato Simone Guglielmin ha dimostrato in aula che il suo cliente non aveva violato l'articolo 186 del codice della strada ma è rimasto vittima di un apparecchio che, come ha sottolineato il legale dopo la lettura della sentenza, “ancora una volta si è dimostrato inattendibile”. Era il 2 ottobre 2010 quando il 31enne di Castelfranco Veneto venne fermato per un controllo lungo la Castellana. Quando gli agenti gli chiesero se avesse bevuto, lui rispose tranquillamente di no e non fece nessuna resistenza di fronte alla richiesta di sottoporsi all'alcoltest, convinto che si trattasse soltanto di una formalità. Ma il risultato che diede l'etilometro fu impietoso: il giovane venne trovato con un tasso alcolico di 1,10 grammi per litro. Immediati scattarono il ritiro della patente di guida e la denuncia penale per guida in stato d'ebbrezza. Ma il 31enne di alcol non ne aveva assunto nemmeno un goccio, per cui decise subito di contattare un legale per avere giustizia. Raggiunto da un decreto penale di condanna di diverse migliaia di euro, il giovane si è affidato all'avvocato Gugliemin che ha fatto opposizione al decreto firmato dal pm. Il motivo? Il 31enne, per combattere l'allergia stagionale di cui soffre, assume regolarmente l'R6, un prodotto omeopatico a base di erbe diluite in una soluzione alcolica. Nella confezione infatti è specificato che il prodotto è composto per il 47% da alcol. Portato in aula un perito, il legale ha dimostrato che assumere una trentina di gocce di R6 equivale a bere uno bicchierino di whiskey.