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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Assolto un 31enne di Castelfranco Veneto beccato con un tasso di 1,10 g/l

NON ERA UBRIACO ALLA GUIDA, AVEVA SOLO ASSUNTO MEDICINE

L'avv. Guglielmin: "Ancora una volta l'etilometro risulta inattendibile"


CASTELFRANCO VENETO – (gp) Dopo essere rimasto diversi mesi senza patente perchè trovato positivo all'alcoltest, il giudice ha stabilito quello che un 31enne di Castelfranco Veneto aveva sostenuto fin dall'inizio: non si era messo al volante dopo aver bevuto ma dopo aver assunto uno sciroppo omeopatico che ha falsato l'esito della prova. Dopo un processo durato quasi due anni, l'avvocato Simone Guglielmin ha dimostrato in aula che il suo cliente non aveva violato l'articolo 186 del codice della strada ma è rimasto vittima di un apparecchio che, come ha sottolineato il legale dopo la lettura della sentenza, “ancora una volta si è dimostrato inattendibile”. Era il 2 ottobre 2010 quando il 31enne di Castelfranco Veneto venne fermato per un controllo lungo la Castellana. Quando gli agenti gli chiesero se avesse bevuto, lui rispose tranquillamente di no e non fece nessuna resistenza di fronte alla richiesta di sottoporsi all'alcoltest, convinto che si trattasse soltanto di una formalità. Ma il risultato che diede l'etilometro fu impietoso: il giovane venne trovato con un tasso alcolico di 1,10 grammi per litro. Immediati scattarono il ritiro della patente di guida e la denuncia penale per guida in stato d'ebbrezza. Ma il 31enne di alcol non ne aveva assunto nemmeno un goccio, per cui decise subito di contattare un legale per avere giustizia. Raggiunto da un decreto penale di condanna di diverse migliaia di euro, il giovane si è affidato all'avvocato Gugliemin che ha fatto opposizione al decreto firmato dal pm. Il motivo? Il 31enne, per combattere l'allergia stagionale di cui soffre, assume regolarmente l'R6, un prodotto omeopatico a base di erbe diluite in una soluzione alcolica. Nella confezione infatti è specificato che il prodotto è composto per il 47% da alcol. Portato in aula un perito, il legale ha dimostrato che assumere una trentina di gocce di R6 equivale a bere uno bicchierino di whiskey.