Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Vazzola, assunta da 11 anni, computer e movimenti bancari ora al vaglio della polizia

CONTABILE INFEDELE: SPARITI 750MILA EURO DAI CONTI DI DUE AZIENDE

53enne denunciata dal titolare della Art Serf e dalla LaMec di Mareno


VAZZOLA - Una impiegata contabile 53enne è stata denunciata alla polizia dal suo titolare, Remo Perin, titolare della Art Serf di Vazzola e della LaMec di Mareno di Piave. Pesantissima l'accusa nei confronti della donna, assunta dal lontano 2002 e fiduciaria della famiglia Perin: avrebbe fatto sparire, nel corso degli anni, ben 750mila euro dai conti correnti delle società di cui doveva curare la contabilità. Ad avviare l'indagine è stato uno dei figli di Remo Perin che avrebbe scoperto un bonifico della donna ad una persona ignota. Secondo una prima indagine interna agli uffici di via Cal Longa a Mareno, dove la donna lavorava, le sparizioni di denaro avvenivano attraverso assegni con firme falsificate e bonifici attraverso l'home banking: i soldi sarebbero poi finiti nelle casse di un'azienda di cui la 53enne era titolare e nei conti di altri famigliari.