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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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VIDEONOTIZIA Treviso, stava sistemando una recinzione con l'aiuto di un operaio

TRAGEDIA ALLO STADIO MONIGO: 59ENNE VOLA DA UNA GRU E MUORE

Era il custode della club house, Vinicio Artuso, indaga lo Spisal


TREVISO - Grave incidente sul lavoro allo stadio di Monigo, poco dopo le 14. A perdere la vita il responsabile della club house dell'impianto, un 59enne di Preganziol, Vinicio Artuso che si trovava al lavoro nei pressi degli spalti. L'uomo è morto cadendo da un carrello elevatore della ditta Cofiloc che si è rovesciato su un fianco e lo ha schiacciato. Sembra che l'uomo si trovasse in cima al carrello per sistemare una recinzione: a manovrarlo un autotrasportatore di 50 anni, della ditta Lorenzon che era stato incaricato di portare via il mezzo, esposto solo a scopo espositivo. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime: è morto poco dopo il ricovero al Ca' Foncello di Treviso. Sul posto sono intervenuti i medici del Suem118, i tecnici dello Spisal e la polizia che indaga sulla vicenda. Posto sotto sequestro il carrello elevatore. Il previsto allenamento della squadra biancoverde è stato rinviato.

Grande il cordoglio del Benetton rugby che ha listato a lutto il suo sito internet: "Oggi, al campo di Monigo, a seguito di tragico incidente, le cui cause sono ancora in corso di accertamento, è mancato Vinicio Artuso, da sempre vicino alla vita sociale di Benetton Rugby. Da parte della dirigenza, dei tecnici e dei giocatori tutti va l’abbraccio affettuoso alla moglie Giuliana ed ai figli Thomas ed Andrea e a tutti i familiari. Siamo tutti consapevoli di aver perso un grande amico."

“Era una persona talmente brava, lui diceva di si a tutti quanti -racconta il presidente, Amerino Zatta- tutti quelli che conoscevano Vinicio non possono che dire quel che dico io ora; ci colpisce non forte, di più, aldilà del dolore umano”. “E' una persona che in assoluto se poteva risolvere un problema lo risolveva -ricorda il direttore generale, Vittorio Munari- le attenzioni che aveva per i giocatori, per i nostri ragazzi: dal punto di vista affettivo è una mancanza importante”

Le precisazioni della Cofiloc. “Profondo cordoglio a tutta la famiglia del sig. Vinicio Artuso alla quale siamo vicini in questo momento di dolore” con queste parole Ivano Buso, presidente di Cofiloc, esprime la vicinanza di tutta l’azienda ai familiari e alla società Benetton Rugby. Appurata la dinamica dell’accaduto, Cofiloc specifica che l’evento non è in alcun modo riconducibile alla società. A causare il fatto è stato un utilizzo improprio del mezzo della società – presente allo stadio Monigo esclusivamente per esposizione. L'operatore, che ha compiuto la manovra, senza alcuna autorizzazione non è un dipendente della Ditta Cofiloc spa. Lo stesso era stato inviato in loco dalla Ditta di trasporti che era stata incaricata da Cofiloc spa di procedere, in totale autonomia, esclusivamente al ritiro del mezzo". La macchina coinvolta nel sinistro risulta perfettamente in regola con tutte le autorizzazioni prescritte dalle norme in vigore, come documentato dalle autorizzazioni rilasciate dagli enti preposti e il cedimento è stato dovuto al mancato rispetto delle relative prescrizioni operative. Confermiamo con totale partecipazione le nostre più sentire condoglianze.


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