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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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VIDEONOTIZIA Treviso, stava sistemando una recinzione con l'aiuto di un operaio

TRAGEDIA ALLO STADIO MONIGO: 59ENNE VOLA DA UNA GRU E MUORE

Era il custode della club house, Vinicio Artuso, indaga lo Spisal


TREVISO - Grave incidente sul lavoro allo stadio di Monigo, poco dopo le 14. A perdere la vita il responsabile della club house dell'impianto, un 59enne di Preganziol, Vinicio Artuso che si trovava al lavoro nei pressi degli spalti. L'uomo è morto cadendo da un carrello elevatore della ditta Cofiloc che si è rovesciato su un fianco e lo ha schiacciato. Sembra che l'uomo si trovasse in cima al carrello per sistemare una recinzione: a manovrarlo un autotrasportatore di 50 anni, della ditta Lorenzon che era stato incaricato di portare via il mezzo, esposto solo a scopo espositivo. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime: è morto poco dopo il ricovero al Ca' Foncello di Treviso. Sul posto sono intervenuti i medici del Suem118, i tecnici dello Spisal e la polizia che indaga sulla vicenda. Posto sotto sequestro il carrello elevatore. Il previsto allenamento della squadra biancoverde è stato rinviato.

Grande il cordoglio del Benetton rugby che ha listato a lutto il suo sito internet: "Oggi, al campo di Monigo, a seguito di tragico incidente, le cui cause sono ancora in corso di accertamento, è mancato Vinicio Artuso, da sempre vicino alla vita sociale di Benetton Rugby. Da parte della dirigenza, dei tecnici e dei giocatori tutti va l’abbraccio affettuoso alla moglie Giuliana ed ai figli Thomas ed Andrea e a tutti i familiari. Siamo tutti consapevoli di aver perso un grande amico."

“Era una persona talmente brava, lui diceva di si a tutti quanti -racconta il presidente, Amerino Zatta- tutti quelli che conoscevano Vinicio non possono che dire quel che dico io ora; ci colpisce non forte, di più, aldilà del dolore umano”. “E' una persona che in assoluto se poteva risolvere un problema lo risolveva -ricorda il direttore generale, Vittorio Munari- le attenzioni che aveva per i giocatori, per i nostri ragazzi: dal punto di vista affettivo è una mancanza importante”

Le precisazioni della Cofiloc. “Profondo cordoglio a tutta la famiglia del sig. Vinicio Artuso alla quale siamo vicini in questo momento di dolore” con queste parole Ivano Buso, presidente di Cofiloc, esprime la vicinanza di tutta l’azienda ai familiari e alla società Benetton Rugby. Appurata la dinamica dell’accaduto, Cofiloc specifica che l’evento non è in alcun modo riconducibile alla società. A causare il fatto è stato un utilizzo improprio del mezzo della società – presente allo stadio Monigo esclusivamente per esposizione. L'operatore, che ha compiuto la manovra, senza alcuna autorizzazione non è un dipendente della Ditta Cofiloc spa. Lo stesso era stato inviato in loco dalla Ditta di trasporti che era stata incaricata da Cofiloc spa di procedere, in totale autonomia, esclusivamente al ritiro del mezzo". La macchina coinvolta nel sinistro risulta perfettamente in regola con tutte le autorizzazioni prescritte dalle norme in vigore, come documentato dalle autorizzazioni rilasciate dagli enti preposti e il cedimento è stato dovuto al mancato rispetto delle relative prescrizioni operative. Confermiamo con totale partecipazione le nostre più sentire condoglianze.


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