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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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L'eurodeputato Andrea Zanoni presenta un'interrogazione alla Commissione

IL CASO DELL'ORCO DI SANTA LUCIA FINISCE SUL TAVOLO DELL'EUROPA

"Lo stato italiano ha il dovere di indennizzare le vittime di violenza"


SANTA LUCIA DI PIAVE - (gp) L'avvocato Stefano Pietrobon lo aveva annunciato a febbraio: “Se l'orco di Santa Lucia non sarà in grado di pagare faremo causa allo Stato”. Ora, a distanza di nemmeno due mesi, la vicenda della bimba di appena dieci anni violentata il 22 aprile 2008 da Mbaruk Sskuc, clandestino marocchino di 27 anni, è finita davanti alla Commissione europea. A presentare l'interrogazione è stato l'eurodeputato Andrea Zanoni nella quale sottolinea la chiarezza della normativa comunitaria. “Lo stato italiano ha il dovere di indennizzare le vittime dei reati intenzionali violenti – scrive Zanoni - nel caso in cui il condannato non abbia i mezzi per farlo”. Non si tratta di un'interpretazione personale, ma appunto della direttiva europea numero 80 del 2004 che l'Italia non ha ancora recepito non istituendo, come previsto, un fondo per risarcire le vittime di tali episodi violenti. L'aggressore, attraverso i tre gradi processuali, è stato condannato a otto anni di reclusione e a pagare 125.000 euro di risarcimento morale, somma mai pagata in quanto l'aggressore risulta nullatenente. “Si tratta di una tragedia che purtroppo non costituisce un caso isolato – continua Zanoni - In questi casi l'indennizzo economico non riparerà mai al danno arrecato ma tuttavia può costituire un aiuto ad affrontare certe difficoltà materiali. Lo Stato italiano ha il diritto morale, e legale come ci dice l'Europa, di garantire l'indennizzo alle vittime nel caso gli aggressori risultino nullatenenti”. L'eurodeputato conclude poi la sua interrogazione con una richiesta diretta proprio all'Europarlamento: “Quali iniziative intende intraprendere la Commissione per assicurare il corretto recepimento della direttiva da parte della Repubblica Italiana al fine di tutelare le vittime di reati violenti anche in Italia? Lo stato italiano ha il dovere morale di adempiere a quest'obbligo”.