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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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L'eurodeputato Andrea Zanoni presenta un'interrogazione alla Commissione

IL CASO DELL'ORCO DI SANTA LUCIA FINISCE SUL TAVOLO DELL'EUROPA

"Lo stato italiano ha il dovere di indennizzare le vittime di violenza"


SANTA LUCIA DI PIAVE - (gp) L'avvocato Stefano Pietrobon lo aveva annunciato a febbraio: “Se l'orco di Santa Lucia non sarà in grado di pagare faremo causa allo Stato”. Ora, a distanza di nemmeno due mesi, la vicenda della bimba di appena dieci anni violentata il 22 aprile 2008 da Mbaruk Sskuc, clandestino marocchino di 27 anni, è finita davanti alla Commissione europea. A presentare l'interrogazione è stato l'eurodeputato Andrea Zanoni nella quale sottolinea la chiarezza della normativa comunitaria. “Lo stato italiano ha il dovere di indennizzare le vittime dei reati intenzionali violenti – scrive Zanoni - nel caso in cui il condannato non abbia i mezzi per farlo”. Non si tratta di un'interpretazione personale, ma appunto della direttiva europea numero 80 del 2004 che l'Italia non ha ancora recepito non istituendo, come previsto, un fondo per risarcire le vittime di tali episodi violenti. L'aggressore, attraverso i tre gradi processuali, è stato condannato a otto anni di reclusione e a pagare 125.000 euro di risarcimento morale, somma mai pagata in quanto l'aggressore risulta nullatenente. “Si tratta di una tragedia che purtroppo non costituisce un caso isolato – continua Zanoni - In questi casi l'indennizzo economico non riparerà mai al danno arrecato ma tuttavia può costituire un aiuto ad affrontare certe difficoltà materiali. Lo Stato italiano ha il diritto morale, e legale come ci dice l'Europa, di garantire l'indennizzo alle vittime nel caso gli aggressori risultino nullatenenti”. L'eurodeputato conclude poi la sua interrogazione con una richiesta diretta proprio all'Europarlamento: “Quali iniziative intende intraprendere la Commissione per assicurare il corretto recepimento della direttiva da parte della Repubblica Italiana al fine di tutelare le vittime di reati violenti anche in Italia? Lo stato italiano ha il dovere morale di adempiere a quest'obbligo”.