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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Alla sbarra un 53enne di Casella d'Asolo per minacce, ingiurie e violenza privata

INNAMORATO MOLESTO: IL GIUDICE LO CONDANNA A UN ANNO DI CELLA

L'uomo si sarebbe anche masturbato per strada di fronte alla vittima


ASOLO – (gp) Un anno di reclusione all'innamorato molesto. Questa la sentenza emessa dal giudice Angelo Mascolo a carico di un 53enne di Casella d'Asolo finito alla sbarra per minacce, ingiurie, molestie e violenza privata. Dopo averla pedinata per mesi, costringendola a guardarsi le spalle mentre andava a lavoro o tornava a casa la sera, l'uomo sarebbe addirittura arrivato a masturbarsi in pubblico di fronte a lei. Sessanta giorni di pressione psicologica che aveva spinto la donna a denunciarlo. La posizione dell'imputato si era aggravata nel corso del procedimento: a seguito delle testimonianze della vittima rese in aula, emerse che il 53enne non avrebbe smesso di perseguitare la donna nemmeno dopo la denuncia, tanto da costringere il giudice a integrare il capo d'imputazione contestandogli in continuazione ulteriori performance moleste. Stando alle accuse la donna, ovunque andasse, si sarebbe trovata davanti quell’uomo che iniziava a urlarle frasi incomprensibili. Dopo essersi masturbato di fronte a lei rendendosi responsabile del reato di atti osceni il luogo pubblico avrebbe continuato a pedinarla. L'episodio più eclatante risale al 26 settembre scorso quando il 53enne sarebbe arrivato ad abbassarsi i pantaloni e le mutande mentre lei passava dall’altro lato della strada e avrebbe iniziato a masturbarsi davanti a tutti.