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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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VIDEONOTIZIa Nuovi sistemi di irrorazione e previsioni sulle malattie per ridurre i trattamenti

IL PROSECCO DOCG METTE AL BANDO I FITOFARMACI

Il Consorzio “taglia” ancora i prodotti consigliati agli aderenti


TREVISO - Una produzione vitivinicola sempre più sostenibile. Il Consorzio di tutela del Prosecco Conegliano Valdobbiadene Docg spinge sulla compatibilità con l'ambiente e la riduzione dei fitofarmaci. L'organismo, che riunisce 168 cantine di imbottigliamento e tremila viticoltori, rafforza il protocollo sull'uso dei trattamenti. Dopo due anni di sperimentazione, per quest'anno il Consorzio depennerà dalla lista dei prodotti consigliati ai propri aderenti un'ulteriore quota di prodotti: rimarranno così solo 42 sostanze su circa cento. Si tratta – è bene ricordarlo – di prodotti comunque consentiti dal ministero della Salute, ma sulle colline di Conegliano e Valdobbiadene hanno deciso di adottare regole ancor più stringenti in nome della qualità del vino.

Nel 2012 il protocollo è stato applicato su 600 ettari di vigneti, circa il 10% dell'intera superficie vitata della Docg: per l'anno in corso si punta a raddoppiare. E l'obiettivo finale è quello di inserire queste prescrizioni nelle regole generali di produzione.

Il Conegliano Valdobbiadene conta su 70 milioni di bottiglie, per un giro d'affari intorno ai 430 milioni di euro. Il protocollo non è l'unico progetto avviato dal Consorzio: sempre in tema di salubrità, con l'università di Padova si sta sperimentando un nuovo sistema di irrorazione, tramite un apposito apparecchio fisso che spruzzerà una sorta “aerosol” sulle piante, evitando dispersioni e consentendo di ridurre l'utilizzo dell'elicottero. E si stanno studiando anche modelli per prevedere gli attacchi dei funghi, in modo da limitare all'indispensabile i trattamenti. E' stato effettuato anche un censimento delle specie erbacce presenti tra i vigneti: oltre 850 essenze diverse, a riprova di una ricca biodiversità da preservare.


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