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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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VIDEONOTIZIa Nuovi sistemi di irrorazione e previsioni sulle malattie per ridurre i trattamenti

IL PROSECCO DOCG METTE AL BANDO I FITOFARMACI

Il Consorzio “taglia” ancora i prodotti consigliati agli aderenti


TREVISO - Una produzione vitivinicola sempre più sostenibile. Il Consorzio di tutela del Prosecco Conegliano Valdobbiadene Docg spinge sulla compatibilità con l'ambiente e la riduzione dei fitofarmaci. L'organismo, che riunisce 168 cantine di imbottigliamento e tremila viticoltori, rafforza il protocollo sull'uso dei trattamenti. Dopo due anni di sperimentazione, per quest'anno il Consorzio depennerà dalla lista dei prodotti consigliati ai propri aderenti un'ulteriore quota di prodotti: rimarranno così solo 42 sostanze su circa cento. Si tratta – è bene ricordarlo – di prodotti comunque consentiti dal ministero della Salute, ma sulle colline di Conegliano e Valdobbiadene hanno deciso di adottare regole ancor più stringenti in nome della qualità del vino.

Nel 2012 il protocollo è stato applicato su 600 ettari di vigneti, circa il 10% dell'intera superficie vitata della Docg: per l'anno in corso si punta a raddoppiare. E l'obiettivo finale è quello di inserire queste prescrizioni nelle regole generali di produzione.

Il Conegliano Valdobbiadene conta su 70 milioni di bottiglie, per un giro d'affari intorno ai 430 milioni di euro. Il protocollo non è l'unico progetto avviato dal Consorzio: sempre in tema di salubrità, con l'università di Padova si sta sperimentando un nuovo sistema di irrorazione, tramite un apposito apparecchio fisso che spruzzerà una sorta “aerosol” sulle piante, evitando dispersioni e consentendo di ridurre l'utilizzo dell'elicottero. E si stanno studiando anche modelli per prevedere gli attacchi dei funghi, in modo da limitare all'indispensabile i trattamenti. E' stato effettuato anche un censimento delle specie erbacce presenti tra i vigneti: oltre 850 essenze diverse, a riprova di una ricca biodiversità da preservare.


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