Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

VIDEONOTIZIa Nuovi sistemi di irrorazione e previsioni sulle malattie per ridurre i trattamenti

IL PROSECCO DOCG METTE AL BANDO I FITOFARMACI

Il Consorzio “taglia” ancora i prodotti consigliati agli aderenti


TREVISO - Una produzione vitivinicola sempre più sostenibile. Il Consorzio di tutela del Prosecco Conegliano Valdobbiadene Docg spinge sulla compatibilità con l'ambiente e la riduzione dei fitofarmaci. L'organismo, che riunisce 168 cantine di imbottigliamento e tremila viticoltori, rafforza il protocollo sull'uso dei trattamenti. Dopo due anni di sperimentazione, per quest'anno il Consorzio depennerà dalla lista dei prodotti consigliati ai propri aderenti un'ulteriore quota di prodotti: rimarranno così solo 42 sostanze su circa cento. Si tratta – è bene ricordarlo – di prodotti comunque consentiti dal ministero della Salute, ma sulle colline di Conegliano e Valdobbiadene hanno deciso di adottare regole ancor più stringenti in nome della qualità del vino.

Nel 2012 il protocollo è stato applicato su 600 ettari di vigneti, circa il 10% dell'intera superficie vitata della Docg: per l'anno in corso si punta a raddoppiare. E l'obiettivo finale è quello di inserire queste prescrizioni nelle regole generali di produzione.

Il Conegliano Valdobbiadene conta su 70 milioni di bottiglie, per un giro d'affari intorno ai 430 milioni di euro. Il protocollo non è l'unico progetto avviato dal Consorzio: sempre in tema di salubrità, con l'università di Padova si sta sperimentando un nuovo sistema di irrorazione, tramite un apposito apparecchio fisso che spruzzerà una sorta “aerosol” sulle piante, evitando dispersioni e consentendo di ridurre l'utilizzo dell'elicottero. E si stanno studiando anche modelli per prevedere gli attacchi dei funghi, in modo da limitare all'indispensabile i trattamenti. E' stato effettuato anche un censimento delle specie erbacce presenti tra i vigneti: oltre 850 essenze diverse, a riprova di una ricca biodiversità da preservare.


Galleria fotograficaGalleria fotografica