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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il processo va avanti senza un incidente probatorio sulle intercettazioni

DOPING NEL CICLISMO: IL GIUDICE RIGETTA LE RICHIESTE DELLE DIFESE

Tra i 31 imputati sono presenti anche cinque noti ciclisti trevigiani


MANTOVA - (gp) Dopo che il Coni aveva formalizzato la costituzione di parte civile nel processo a carico di 31 imputati scaturito dalla maxi inchiesta della Procura di Mantova sul doping nel ciclismo, il gup ha rigettato la richiesta delle difese di effettuare un incidente probatorio sulle intercettazioni telefoniche e ambientali su cui, di fatto, si basa gran parte dell'impianto accusatorio. “Si è persa un'occasione per andare subito al sodo della questione” ha commentato l'avvocato Fabio Pavone. Un'altra novità nell'udienza preliminare riguarda Fiorenzo Egeo Bonazzi, medico 57enne di Lonato accusato di aver eseguito delle trasfusioni di sangue in un ambulatorio convenzionato di Montichiari, la cui posizione è stata stralciata per competenza territoriale a Brescia. Rimangono dunque 30 gli imputati a Mantova, le cui posizioni verranno discusse dalle difese in quattro udienze già fissate tra giugno e luglio. Sono cinque i ciclisti trevigiani finiti sotto accusa: si tratta di Marzio Bruseghin, Alessandro Ballan, Marco Bandiera, Mauro Da Dalto e Mirco Lorenzetto. Assieme a loro altri nomi noti del ciclismo come Damiano Cunego o Emanuele Bartoli, ai quali si aggiunge l'ex campione Beppe Saronni, all'epoca dei fatti direttore generale della Lampre. Tutti, a vario titolo, sono accusati di aver commerciato, prescritto, somministrato o fatto uso di sostanze proibite per migliorare le prestazioni atletiche. Al centro dell’impianto accusatorio si troverebbero Guido Nigrelli, 58enne farmacista di Mariana Mantovana, e Sergio Gelati, 50enne preparatore atletico della società ciclistica Lampre.