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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Avvisi di garanzia per il dirigente della struttura, a due medici e tre infermieri

ANZIANO MORTO IN CASA DI RIPOSO: SEI INDAGATI PER OMICIDIO COLPOSO

La denuncia delle figlie dell'uomo: sospetta overdose di sedativi


CONEGLIANO – (gp) Sei indagati per la morte di Renato Zanin, l'86enne deceduto nella casa di riposo “Opera Immacolata di Lourdes” di Conegliano, gestita dalla Fondaziona Santa Augusta onlus. L'ipotesi di reato è di omicidio colposo e i sei avvisi di garanzia sono stati notificati al dirigente della struttura oltre a due medici e tre infermieri che assistevano l'anziano. Si tratta di un atto dovuto a tutela delle stesse persone sottoposte a indagine che ha l'obiettivo di chiarire quanto accaduto e punire eventuali responsabilità nel momento in cui fossero riscontrate dalla Procura di Treviso. Una prima risposta verrà dall'autopsia, disposta dal sostituto procuratore Gabriella Cama e affidata alla dottoressa Silvia Tambuscio, medico legale di Padova, i cui risultati definitivi verranno depositati nelle prossime settimane, anche se qualche dettaglio sulla causa del decesso potrebbe essere noto già tra qualche giorno. A far scattare l'inchiesta sono state le figlie dell'anziano che hanno presentato una denuncia al Commissariato di Conegliano. Stando a quanto raccontato dalle donne alla polizia, giovedì scorso facendo visita a loro padre lo avrebbero trovato intontito e poco lucido, notando poi che gli sarebbero stati somministrati dei sedativi. Sospetto che pare fondato visto che dopo aver trasportato l'86enne al Pronto Soccorso i medici avrebbero confermato la somministrazione del sedativo e avrebbero indicato di abbassarne il dosaggio. La stessa sera, per fare il bagno all'anziano in modo più agevole, sembra che nella casa di riposo gli sia stato somministrato dell'altro sedativo e il giorno successivo Renato Zanin è venuto a mancare. Che ci sia un nesso tra il decesso e la dose di sedativo somministrato (anche questa circostanza rimane da verificare) lo dovrà stabilire la magistratura.