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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Treviso, la Marca sogna di poter organizzare l'evento nel 2017

ADUNATA DI PIACENZA, DOMENICA SARANNO 1500 I TREVIGIANI

Fanfare di Pederobba, Maser, Montebelluna, Motta e il coro di Preganziol


TREVISO - Mille e cinquecento dei circa 12 mila alpini della Sezione Ana di Treviso saranno a Piacenza sabato e domenica prossimi per celebrare l’annuale rito dell’adunata. E’ la numero 86 e ha lo spirito e l’entusiasmo della prima. Almeno per i trevigiani. Nella sfilata vera e propria di domenica il contingente della Sezione trevigiana dell’Ana schiererà oltre 1000 delle sue penne nere. Sarà aperta dal vessillo sezionale, dal presidente Raffaele Panno e dal direttivo con le autorità ospiti e tanti sindaci: non solo quelli con la penna nera ma anche quelli, e ogni anno sono sempre di più, che sono diventati amici degli Alpini. L’autorità locale più vicina ed in sintonia con i Gruppi alpini distribuiti sul territorio trevigiano. A cadenzare il corteo sezionale ci saranno 4 fanfare: Pederobba, Maser, Motta e Montebelluna, un coro, quello di Preganziol (e probabilmente altri 2 a sorpresa all’ultimo minuto). Gli alpini sfileranno in file per 9. Il corteo sarà chiuso da 2 muli del Gruppo Salsa di Treviso e poi dalle 91 bandiere degli altrettanti Gruppi della Sezione. Sventolerà anche quella del neonato Gruppo trevigiano Padre Marangoni, alla sua prima sfilata. A loro si aggiungerà una consistente delegazione delle forze e uomini della Protezione Civile Ana. Lungo il corteo trevigiano due striscioni daranno il senso della presenza all’adunata di Piacenza. Il primo: “Sos: onestà, solidarietà e servizio”. Il secondo: “Alpini: onesti e solidali con e per gli altri”. Sarà anche retorica, ma per gli Alpini sono parole che pesano come macigni di montagna. Aprirà il corteo il tradizionale striscione che non è stato riposto in soffitta: “Treviso, terra del Piave, Grappa e Montello”. In tanti dei 1500 alpini caleranno su Piacenza già da venerdì; tutti e 91 Gruppi della Sezione saranno rappresentati, anche se la crisi si fa sentire anche in queste importanti manifestazioni. Non saranno pochi coloro che domenica faranno un’alzataccia per infilarsi in un pullman pur di presentarsi all’ora X per l’ammassamento e prendere posto all’interno del corteo che poi sfilerà. E rincasare al tramonto stanchi morti, pieni di entusiasmo e di… spirito. Per i trevigiani questo appuntamento di Piacenza è di grande importanza. Per il presidente Panno sarà l’occasione per tessere contatti, in attesa dell’elezione del nuova Presidente nazionale Ana, per inoltrare la richiesta di ospitare a Treviso, nel 2017, il raduno nazionale delle penne nere. Il prossimo anno l’Adunata sarà a Pordenone. Richiesta poi per il 2015 da Udine, da Vicenza per il 2016, nel ’17 Treviso non vuole mancare, nel ‘18 sono ai nastri di partenza Vittorio Veneto e Trento. Questa concentrazione di città del Triveneto infatti, fa a pugni con le vecchie regole sacre sin qui rispettate. Che garantivano cioè l’alternanza fra i Raggruppamenti. D’altro canto i 100 anni della Grande Guerra scadono ora. E se non si celebrano i luoghi e avvenimenti gloriosi in questa occasione, quando mai si farà? Sarà il nuovo presidente, eletto domenica 19 maggio a Milano, a decidere con il suo consiglio direttivo. Al ballottaggio ci sono 2 candidati. Ovviamente il più amato e sostenuto a casa nostra è il trevigiano ing. Sebastiano Favero (Sezione di Bassano); suo avversario sarà l’avv. Lavizzari di Milano. Dalle urne uscirà il nome e, di conseguenze, il destino di Treviso (ma non solo).