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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Treviso, la Marca sogna di poter organizzare l'evento nel 2017

ADUNATA DI PIACENZA, DOMENICA SARANNO 1500 I TREVIGIANI

Fanfare di Pederobba, Maser, Montebelluna, Motta e il coro di Preganziol


TREVISO - Mille e cinquecento dei circa 12 mila alpini della Sezione Ana di Treviso saranno a Piacenza sabato e domenica prossimi per celebrare l’annuale rito dell’adunata. E’ la numero 86 e ha lo spirito e l’entusiasmo della prima. Almeno per i trevigiani. Nella sfilata vera e propria di domenica il contingente della Sezione trevigiana dell’Ana schiererà oltre 1000 delle sue penne nere. Sarà aperta dal vessillo sezionale, dal presidente Raffaele Panno e dal direttivo con le autorità ospiti e tanti sindaci: non solo quelli con la penna nera ma anche quelli, e ogni anno sono sempre di più, che sono diventati amici degli Alpini. L’autorità locale più vicina ed in sintonia con i Gruppi alpini distribuiti sul territorio trevigiano. A cadenzare il corteo sezionale ci saranno 4 fanfare: Pederobba, Maser, Motta e Montebelluna, un coro, quello di Preganziol (e probabilmente altri 2 a sorpresa all’ultimo minuto). Gli alpini sfileranno in file per 9. Il corteo sarà chiuso da 2 muli del Gruppo Salsa di Treviso e poi dalle 91 bandiere degli altrettanti Gruppi della Sezione. Sventolerà anche quella del neonato Gruppo trevigiano Padre Marangoni, alla sua prima sfilata. A loro si aggiungerà una consistente delegazione delle forze e uomini della Protezione Civile Ana. Lungo il corteo trevigiano due striscioni daranno il senso della presenza all’adunata di Piacenza. Il primo: “Sos: onestà, solidarietà e servizio”. Il secondo: “Alpini: onesti e solidali con e per gli altri”. Sarà anche retorica, ma per gli Alpini sono parole che pesano come macigni di montagna. Aprirà il corteo il tradizionale striscione che non è stato riposto in soffitta: “Treviso, terra del Piave, Grappa e Montello”. In tanti dei 1500 alpini caleranno su Piacenza già da venerdì; tutti e 91 Gruppi della Sezione saranno rappresentati, anche se la crisi si fa sentire anche in queste importanti manifestazioni. Non saranno pochi coloro che domenica faranno un’alzataccia per infilarsi in un pullman pur di presentarsi all’ora X per l’ammassamento e prendere posto all’interno del corteo che poi sfilerà. E rincasare al tramonto stanchi morti, pieni di entusiasmo e di… spirito. Per i trevigiani questo appuntamento di Piacenza è di grande importanza. Per il presidente Panno sarà l’occasione per tessere contatti, in attesa dell’elezione del nuova Presidente nazionale Ana, per inoltrare la richiesta di ospitare a Treviso, nel 2017, il raduno nazionale delle penne nere. Il prossimo anno l’Adunata sarà a Pordenone. Richiesta poi per il 2015 da Udine, da Vicenza per il 2016, nel ’17 Treviso non vuole mancare, nel ‘18 sono ai nastri di partenza Vittorio Veneto e Trento. Questa concentrazione di città del Triveneto infatti, fa a pugni con le vecchie regole sacre sin qui rispettate. Che garantivano cioè l’alternanza fra i Raggruppamenti. D’altro canto i 100 anni della Grande Guerra scadono ora. E se non si celebrano i luoghi e avvenimenti gloriosi in questa occasione, quando mai si farà? Sarà il nuovo presidente, eletto domenica 19 maggio a Milano, a decidere con il suo consiglio direttivo. Al ballottaggio ci sono 2 candidati. Ovviamente il più amato e sostenuto a casa nostra è il trevigiano ing. Sebastiano Favero (Sezione di Bassano); suo avversario sarà l’avv. Lavizzari di Milano. Dalle urne uscirà il nome e, di conseguenze, il destino di Treviso (ma non solo).