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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


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PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Giovedi 9 maggio a Mestre Uri Caine, Franco Ambrosetti e Furio Di Castro

L'IMPROVVISAZIONE, DAL BAROCCO AL JAZZ

"From Bach to Miles & Trane" al Centro Culturale Candiani


MESTRE - Comune sia ai musicisti del ‘700 che ai jazzisti, l'improvvisazione tematica e armonica è la chiave dell'appuntamento di giovedì 9 maggio di Jazz Groove, presso l'auditorium del Centro Culturale Candiani di Mestre. “From Bach to Miles & Trane” è il titolo dell'originale progetto che accosta la musica barocca a quella afroamericana e vede protagonisti, per l'occasione, il pianista americano Uri Caine, che con i suoi ormai celeberrimi omaggi a Mahler, Strauss e persino Verdi, è un fervente sostenitore della lettura in chiave jazzistica della tradizione Classica, e il trombettista svizzero Franco Ambrosetti, “l’unico trombettista bianco ad avere un suono nero” a detta proprio di Miles Davis. Dopo la prima collaborazione del 2008, sancita con l'album “The wind”, continua il sodalizio artistico nel nuovo progetto denominato “From Bach to Miles & Trane”.

Quest’inedito  trio dal sapore cameristico, completato dal contrabbassista piemontese Furio Di Castri, eseguirà il 9 maggio al Candiani composizioni di Bach ma anche di due maestri del jazz moderno come Miles Davis e John Coltrane, all’interno di un programma che vuole dimostrare l’attualità armonica della musica barocca. Come spiega ai nostri microfoni Claudio Donà, direttore artistico di Jazz Groove, il gruppo, un trio senza batteria, cambia decisamente fisionomia rispetto al precedente e così anche la musica, che tende al panteismo dell’improvvisazione. Cerca cioè di rendere ben percepibile all’ascoltatore l’arco che unisce i giri di accordi del jazz novecentesco alle cifrature armoniche della musica barocca, aperte all’apporto estemporaneo dell’interprete come non sarebbe più avvenuto nella musica colta dei secoli a seguire. Una situazione tra l’altro particolarmente congeniale per Uri Caine, che sulle rivisitazioni moderniste del repertorio classico ha costruito la sua fama planetaria.

Il progetto prende le mosse dalle “Variazioni Goldberg”, di Johann Sebastian Bach, e procede su altri temi bachiani per raggiungere infine le composizioni di Miles Davis e John Coltrane, oltre che di altri jazzisti comunque sotto l’influsso della loro estetica.

 

Il cartellone di “Jazz Groove” si concluderà lunedì 27 maggio al Teatro Toniolo di Mestre con l’atteso omaggio reso a Lester Bowie (1941–1999), trombettista fondatore dell’Art Ensemble of Chicago, dal più celebre jazzista italiano in attività, Enrico Rava, ancora una volta – dopo il progetto dedicato a Michael Jackson – alla guida del PMJL (Parco della Musica Jazz Lab).

Il viaggio attraverso la musica di Bowie, trombettista e compositore tra i più rivoluzionari del jazz degli ultimi quarant’anni, avviene attraverso una scelta di suoi brani, sapientemente arrangiati da Mauro Ottolini, operata insieme al manager dell’Art Ensemble of Chicago, Isio Saba (scomparso il 30 marzo scorso, e che questo concerto vuole ricordare), ed al fratello di Lester, il trombonista Joseph Bowie. Si potrà così scoprire la visionaria poliedricità di questo straordinario musicista neroamericano, in grado di spaziare attraverso tutti i generi musicali.

I biglietti per il concerto (tutti numerati: 25 euro interi, 20 euro ridotti) sono già disponibili presso la biglietteria del Teatro Toniolo oppure on–line attraverso il circuito VivaTicket.

 


 

F.AMBROSETTI – U.CAINE – F.DI CASTRI
“From Bach to Miles and Trane”
Franco Ambrosetti (tromba, flicorno), Uri Caine (pianoforte), Furio Di Castri (contrabbasso)
 Biglietti: interi euro 15, ridotti euro 12