Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Le categorie: "Pressione già al limite, così si uccidono le aziende"

LA RIVOLTA DELLE IMPRESE CONTRO I RINCARI DELL'IMU

Protesta per gli aumenti sugli immobili produttivi decisi a Conegliano


CONEGLIANO - Associazioni imprenditoriali contro i rincari dell'Imu. Mentre il governo sta valutando la sospensione, e forse l'abolizione, dell'imposta sulla prima casa, le categorie economiche trevigiane lanciano l'allarme: il taglio rischia di trasformarsi in un aumento delle aliquote sugli altri immobili, a partire da quelli produttivi. Gli imprenditori protestano contro la decisione del Comune di Conegliano di rivedere al rialzo i parametri dell'Imu da 0,40 a 0,43% sulla prima casa e da 0.76 a 0,86.

Ascom, Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confesercenti hanno inviato un documento congiunto all’amministrazione comunale. “Nel passaggio dall’Ici all’Imu la tassa per capannoni industriali e negozi è aumentata con percentuali che vanno dal 30 al 200% - attaccano le organizzazioni imprenditoriali -. Con i nuovi aumenti si rischia di uccidere le imprese. L’Imu oltretutto è un’imposta che prescinde dal fatturato, che va pagata anche se l’azienda o l’attività commerciale è in perdita!

Le associazioni chiedono di abolire l'Imu sui beni strumentali, cioè su quegli immobili che servono per produrre beni e servizi. Anche gli industriali invitano l'amministrazione ha rivedere la decisione: “Si tratta di scelte pericolose per l’economia e il lavoro di questo territorio, che demotivano gli imprenditori e aggravano oltre il limite una situazione di difficoltà economica e sociale ormai insostenibile – conferma il vicepresidente Flavio Sgambaro -. Si continua a far cassa sulle imprese, incrementando a dismisura la pressione fiscale, in direzione esattamente opposta a quanto propongono i massimi organismi economici internazionali per il rilancio dello sviluppo e dell’occupazione”