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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Un 22enne trevigiano dovrà anche sborsare 2.500 euro di risarcimento danni

PUGNO IN CAMPO IN UNA PARTITA DI CALCETTO: CONDANNA A 3 MESI

L'episodio incriminato nel gennaio 2009 allo Sporting Club Zambon


TREVISO - (gp) Tre mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena, e 2.500 euro di provvisionale come risarcimento danni alla parte offesa. Questa la condanna inflitta a un 22enne trevigiano finito a processo per lesioni personali dopo aver sferrato un pugno a un avversario nel corso di una partita di calcetto. L'episodio incriminato risale al 5 gennaio 2008 e il teatro del fatto era un campetto dello Sporting Club Zambon nel quale si stava tenendo una partita di un torneo amatoriale di calcio a cinque. A metà del secondo tempo, dopo una gara corretta ma senza esclusione di colpi, l'arbitro fischia un fallo. Un normale contrasto a centrocampo, tanto che non venne estratto nessun cartellino, né giallo né tanto meno rosso. Il gioco venne fermato e, a quanto hanno raccontato sia la presunta vittima che dai suoi compagni di squadra, l'imputato (come lui stesso ha ammesso spiegando però i motivi del gesto) avrebbe “deliberatamente e volontariamente” colpito il 21enne con un colpo secco tra nuca e mascella, appena sotto l'orecchio, spedendolo al tappeto. Il giovane è crollato a terra perdendo i sensi e in aula ha raccontato di essersi risvegliato in spogliatoio dopo qualche minuto. Il 21enne, che si ritrovò per 20 giorni con la mandibola bloccata e per altri 30 con l'impossibilità di masticare normalmente, decise allora di sporgere denuncia alle autorità per quanto accaduto.