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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Un 22enne trevigiano dovrà anche sborsare 2.500 euro di risarcimento danni

PUGNO IN CAMPO IN UNA PARTITA DI CALCETTO: CONDANNA A 3 MESI

L'episodio incriminato nel gennaio 2009 allo Sporting Club Zambon


TREVISO - (gp) Tre mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena, e 2.500 euro di provvisionale come risarcimento danni alla parte offesa. Questa la condanna inflitta a un 22enne trevigiano finito a processo per lesioni personali dopo aver sferrato un pugno a un avversario nel corso di una partita di calcetto. L'episodio incriminato risale al 5 gennaio 2008 e il teatro del fatto era un campetto dello Sporting Club Zambon nel quale si stava tenendo una partita di un torneo amatoriale di calcio a cinque. A metà del secondo tempo, dopo una gara corretta ma senza esclusione di colpi, l'arbitro fischia un fallo. Un normale contrasto a centrocampo, tanto che non venne estratto nessun cartellino, né giallo né tanto meno rosso. Il gioco venne fermato e, a quanto hanno raccontato sia la presunta vittima che dai suoi compagni di squadra, l'imputato (come lui stesso ha ammesso spiegando però i motivi del gesto) avrebbe “deliberatamente e volontariamente” colpito il 21enne con un colpo secco tra nuca e mascella, appena sotto l'orecchio, spedendolo al tappeto. Il giovane è crollato a terra perdendo i sensi e in aula ha raccontato di essersi risvegliato in spogliatoio dopo qualche minuto. Il 21enne, che si ritrovò per 20 giorni con la mandibola bloccata e per altri 30 con l'impossibilità di masticare normalmente, decise allora di sporgere denuncia alle autorità per quanto accaduto.