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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Un 22enne trevigiano dovrà anche sborsare 2.500 euro di risarcimento danni

PUGNO IN CAMPO IN UNA PARTITA DI CALCETTO: CONDANNA A 3 MESI

L'episodio incriminato nel gennaio 2009 allo Sporting Club Zambon


TREVISO - (gp) Tre mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena, e 2.500 euro di provvisionale come risarcimento danni alla parte offesa. Questa la condanna inflitta a un 22enne trevigiano finito a processo per lesioni personali dopo aver sferrato un pugno a un avversario nel corso di una partita di calcetto. L'episodio incriminato risale al 5 gennaio 2008 e il teatro del fatto era un campetto dello Sporting Club Zambon nel quale si stava tenendo una partita di un torneo amatoriale di calcio a cinque. A metà del secondo tempo, dopo una gara corretta ma senza esclusione di colpi, l'arbitro fischia un fallo. Un normale contrasto a centrocampo, tanto che non venne estratto nessun cartellino, né giallo né tanto meno rosso. Il gioco venne fermato e, a quanto hanno raccontato sia la presunta vittima che dai suoi compagni di squadra, l'imputato (come lui stesso ha ammesso spiegando però i motivi del gesto) avrebbe “deliberatamente e volontariamente” colpito il 21enne con un colpo secco tra nuca e mascella, appena sotto l'orecchio, spedendolo al tappeto. Il giovane è crollato a terra perdendo i sensi e in aula ha raccontato di essersi risvegliato in spogliatoio dopo qualche minuto. Il 21enne, che si ritrovò per 20 giorni con la mandibola bloccata e per altri 30 con l'impossibilità di masticare normalmente, decise allora di sporgere denuncia alle autorità per quanto accaduto.