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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Valori sopra la media nazionale per i problemi cardiaci

OSPEDALI TREVIGIANI DI QUALITĄ, MA A RISCHIO PER L'INFARTO

Il ministero della Salute calcola la quota di decessi nelle varie strutture


TREVISO - Risultati positivi in molte patologie, ma qualche valore sotto media nell'ambito cardiologico. E' una diagnosi con luci e qualche ombra quella sula sanità trevigiana che emerge dall'analisi della qualità degli ospedali italiani. L'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, del ministero della Salute, ha raccolto i dati relativi all'indice di rischio di tutti i 1.200 ospedali, pubblici e privati, d'Italia: vale a dire la percentuale di decessi rispetto ai ricoveri, per tutte le principali patologie. La rivista Wired ne a poi ricavato una vera e propria mappa dei nosocomi. La Marca mostra eccellenti prestazioni, ad esempio, nella cura del tumore gastrico: al Ca’ Foncello di Treviso la percentuale di morti è del 2,21, a Castelfranco del 2,5 , meno della metà della media nazionale del 5,88. Per l’ictus la mortalità a trenta giorni nell’ospedale di Vittorio Veneto è del 5,43, nel nosocomio del capoluogo provinciale dell’8,74, a Castelfranco del 9,9, mentre nell’intera penisola ci si attesta sul 9,94. Fa eccezione Conegliano, dove si raggiunge il 20,34. Soffrite di Bpco (Broncopneumopatia cronica ostruttiva, una grave malattia respiratoria)? Potete dirigervi all’ospedale vittoriese, dove l’indice di rischio è il 5,78% contro il 13,26 nazionale. Per la frattura del collo del femore (tipica patologia degli anziani), Montebelluna è al top con 1,64, ma hanno buone performance Vittorio (2,38), Conegliano (4,07), Ca’ Foncello (5,46).

Qualche problema, invece, in ambito cardiologico: nell’infarto al miocardio Treviso, Castelfranco e Conegliano sono tutte sopra la media nazionale del 10,95. Valori oltre lo standard anche con l’utilizzo dell’angioplastica (6,26 a Ca’ Foncello e 7,79 a Conegliano contro il 4,81 generale). Per lo scompenso cardiaco Montebelluna e Conegliano evidenziano indici inferiori al dato complessivo (6,15 e 7,73 su 8,79), ma gli altri ospedali trevigiani sono oltre soglia: 10,01 a Treviso, 14,18 ad Oderzo, 16,29 a Castelfranco.