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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Un 43enne nigeriano ha patteggiato per il reato di maltrattamenti in famiglia

PICCHIA MOGLIE E FIGLI: DUE ANNI AL PADRE-PADRONE DI PREGANZIOL

Era stato arrestato nel febbraio scorso su ordine del gip di Treviso


PREGANZIOL – (gp) Ha patteggiato due anni di reclusione, ottenendo la sospensione condizionale della pena, il padre-padrone di Preganziol che secondo l'accusa avrebbe malmenato con calci e pugni la moglie e i due figli minorenni. L'uomo, un 43enne nigeriano difeso dall'avvocato Alessandra Nava, avrebbe anche vietato ai familiari di utilizzare alcune stanze della casa e perfino il divano che era per loro assolutamente off limits, come del resto la televisione. Anni di violenze fisiche e psicologiche su cui i carabinieri di Mogliano stavano indagando da tempo e che nel febbraio scorso avevano portato all'arresto del 43enne. Gli accertamenti effettuati dalla polizia giudiziaria avrebbero documentato le violenze di cui l'uomo si sarebbe reso responsabile fin dal 2009 quando i carabinieri, su segnalazione di alcuni vicini, intervennero dopo una furibonda sfuriata dell'africano. Episodi ripetuti per i quali il 43enne ha cercato e ottenuto un accordo con gli inquirenti patteggiando la pena.