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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Alla sbarra il 70enne Paolo Cecconato e il 44enne Paolo Maria Ambrosio D'Aragona

ONOREFICENZE SOSPETTE: IN AULA I CAPI DELL'ORDINE CAVALLERESCO

I due sarebbero i vertici dell'Ordine di Santa Maria di Betlemme


TREVISO – (gp) Al via il processo a carico di Paolo Cecconato, 70enne trevigiano, e Paolo Maria Amoroso D'Aragona, pugliese di 44 anni. Secondo il pm Massimo De Bortoli, titolare delle indagini, i due avrebbero distribuito onoreficenze relative a un ordine inesistente. Si tratta dell'inchiesta della Guardia di Finanza di Treviso in merito all'Ordine di Santa Maria di Betlemme. Il primo, in qualità di “Marchese Gran Cancelliere con Collare”, e il secondo che si presentava come “Principe Gran Maestro dell'Ordine”, avrebbero cominciato a raccogliere adepti fin dal 1987 in tutta la Marca, tenendo come in una loggia gli elenchi dei nomi degli iscritti. L'ingresso nel gruppo comportava il versamento di una somma di denaro che sarebbe risultata variabile, ma con spese fisse per “diritti di cancelleria” attestate in 60 euro. Ma la difesa contesta le accuse e si dice pronta a dimostrare l'innocenza dei due imputati. “La magistratura si è già pronunciata più volte escludendo la sussistenza di qualsiasi reato – afferma l’avvocato Luigi Fadalti, legale di Cecconato - Tutti i precedenti procedimenti si sono conclusi favorevolmente nei confronti dell’Ordine di Santa Maria di Betlemme e dei suoi rappresentanti”.