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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Conclusa prematuramente l'avventura dell'emittente televisiva di Lanzago di Silea

TREVISO UNO CHIUDE I BATTENTI: TUTTI LICENZIATI I 14 DIPENDENTI

L'ad Benedetta Zago: "Mal consigliati da persone di cui ci fidavamo"


TREVISO – (fr) E' arrivata dunque alla conclusione l'avventura dell'emittente Treviso Uno. Lo rendono noto i dipendenti della stessa attraverso un comunicato stampa in cui lamentano, oltre alla scarsa comunicazione con la proprietà, anche le mancate promesse di tutela che avevano ricevuto.
Nel comunicato, si rende noto che:
“In questi giorni, sono arrivate a casa dei dipendenti di Treviso Uno le lettere di licenziamento, che sarà effettivo il 30 giugno prossimo, scrivendo così la parola fine sulla televisione della Marca trevigiana fondata da Bruno Zago, il re della carta, che lascia così senza lavoro 14 dipendenti, tra giornalisti, tecnici e personale amministrativo, più una serie di collaboratori esterni, che hanno creduto nell'azienda. Dopo il basket dunque, un'altra attività che ha visto Zago tra i protagonisti della vicenda, finisce male”
A novembre scorso, ricordiamo, c'era stato lo spegnimento improvviso del canale da parte del gruppo T-Vision (di proprietà della famiglia Panto) per questioni relative al mancato pagamento e a  dicembre l'ad Benedetta Zago e il socio di minoranza il ragioniere Giovanni Zancopè avevano sottoscritto con la Cgil di Treviso la richiesta di cassa integrazione straordinaria in deroga per tutti i dipendenti.
Secondo i lavoratori, nonostante in un primo momento l'azienda si fosse mobilitata per cercare delle soluzioni alternative di trasmissione del segnale, ha poi repentinamente deciso la chiusura dell'emittente.
La missiva, prosegue spiegando che i “Progetti industriali nel settore televisivo prevedono un diverso approccio, industriale, a lunga scadenza. E alla fine a pagare sono i dipendenti e collaboratori esterni che avevano scommesso con entusiasmo e professionalità nella nuova tv, offrendo sempre la propria massima disponibilità.
Inoltre, da gennaio, i dipendenti devono ancora ricevere la cassa integrazione.
"Nessun dipendente perderà il proprio posto di lavoro", erano state le dichiarazioni del patron della famiglia Zago, sulla stampa locale. Invece l'abbiamo perso tutti.” Concludono i lavoratori della televisione locale.