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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Atti al pm per indagare i titolari di un phone center che lo avevano accusato

FALSI PERMESSI AGLI STRANIERI: ASSOLTO 40ENNE TREVIGIANO

L'uomo era finito a processo per i reati di falso e truffa aggravata


TREVISO – (gp) Assolto perchè il fatto non sussiste. Un 40enne trevigiano insomma è stato accusato ingiustamente di falso e truffa aggravata perchè, secondo l'accusa, si sarebbe intascato 50 mila euro versati da cittadini del Bangladesh e dello Sri Lanka dietro la promessa di ricevere documenti di un fantomatico datore di lavoro per ottenere il permesso di soggiorno. A tirare in ballo il 40enne erano stati i titolari di un phone center di via Ciardi i quali avrebbero dichiarato di essere stati avvicinati dal 40enne e di aver fatto da intermediari per reclutare connazionali da far entrare in Italia. Oltre alla vittoria sul piano giudiziario, il 40 enne ha potuto ascoltare in aula il giudice che dopo aver pronunciato la sentenza d'assoluzione ha trasmetto gli atti al pm per indagare i due titolari del phone center, che in pratica si sono autodenunciati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. I fatti contestati risalivano al 2010. Tutto sarebbe partito da falsi contratti di lavoro stagionali presso ditte risultate inesistenti, sparse in tutta Italia: da Treviso ad Agrigento passando per Udine e Mantova. Il pacchetto completo sarebbe costato in media tra i 1.000 e i 1.500 euro a ciascuno straniero. Secondo l’accusa, il 40enne si sarebbe intascato 49.500 euro raggirando una trentina di extracomunitari, ma il giudice lo ha considerato del tutto estraneo ai fatti.