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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Quasi paritą, invece, tra chi lascia l'impiego per altri motivi

LAVORO A RISCHIO PER LE MAMME: BOOM DI DIMISSIONI ALLA DPL

488 donne hanno rinunciato per accudire i figli, contro 23 uomini


TREVISO - In meno di un anno, sono stati 547 i lavoratori trevigiani che si sono dimessi dalla propria azienda e le cui dimissioni sono state convalidate dalla Direzione provinciale del lavoro. La legge Fornero, infatti, impone un controllo da parte dell'organismo per accertare che la rinuncia al posto di lavoro sia effettivamente volontaria, e non forzata dal datore (il fenomeno delle cosiddette dimissioni in bianco). Tuttavia, se in questo tipo di recesso dal rapporto lavorativo vi è un sostanziale equilibrio tra uomini e donne (rispettivamente 303 e 244), il divario di amplia notevolmente riguardo alle dimissioni legate ai figli. La legge, infatti, prevede una sorta di “protezione” per le donne in gravidanza o per chi ha figli fino a tre anni, con una verifica della Dpl proprio per evitare licenziamenti mascherati. In questo caso, nel 2012, si sono dimesse 488 lavoratrici, contro appena 28 colleghi maschi. Effetto di una scarsa conoscenza delle normative da parte dei padri e di un carico familiare che continua a ricadere soprattutto sulle mamme. Ma anche di un rischio di maggiori discriminazioni verso le donne. In qualche caso, gli addetti della Dpl sono riusciti a trovare soluzioni alternative all'abbandono dell'impiego: di recente, ad esempio, una 39enne aveva presentato le proprie dimissioni da una ditta di prodotti per ufficio, non riuscendo più a conciliare il lavoro con la necessità di accudire il suo secondo figlio, nato da meno di un anno. Si è riusciti a organizzare un part time con orari compatibili alle esigenze familiari della signora, che così non ha dovuto rinunciare all'occupazione.