Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Castelfranco, gli ammanchi risalgono al periodo giugno-novembre del 2012

DERUBA LA SALA GIOCHI PER CUI LAVORA: FURTI PER 130MILA EURO

Donna denunciata dai carabinieri, incastrata dalle telecamere


CASTELFRANCO - In cinque mesi aveva fatto sparire 130mila euro di incassi della sala giochi di Castelfranco per cui lavorava. A scovare questa “dipendente infedele” che è stata denunciata alla Procura sono stati i carabinieri su segnalazione della società che gestisce la sala da gioco. Gli ammanchi, in particolare, sono circoscritti al periodo giugno-novembre dello scorso anno: ad incastrare la donna l'analisi delle somme incassate, nettamente inferiori rispetto al prospetto compilato dal gestore. Decisiva anche l'installazione di una telecamera nascosta che ha permesso di scoprire le modalità con cui avvenivano gli ammanchi: la donna bloccava le slot all'ora di chiusura prevista, predisponeva una stampata dell'incasso e poi riattivava le macchinette intascando tutti gli introiti successivi, senza però contabilizzarli.