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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Castelfranco, gli ammanchi risalgono al periodo giugno-novembre del 2012

DERUBA LA SALA GIOCHI PER CUI LAVORA: FURTI PER 130MILA EURO

Donna denunciata dai carabinieri, incastrata dalle telecamere


CASTELFRANCO - In cinque mesi aveva fatto sparire 130mila euro di incassi della sala giochi di Castelfranco per cui lavorava. A scovare questa “dipendente infedele” che è stata denunciata alla Procura sono stati i carabinieri su segnalazione della società che gestisce la sala da gioco. Gli ammanchi, in particolare, sono circoscritti al periodo giugno-novembre dello scorso anno: ad incastrare la donna l'analisi delle somme incassate, nettamente inferiori rispetto al prospetto compilato dal gestore. Decisiva anche l'installazione di una telecamera nascosta che ha permesso di scoprire le modalità con cui avvenivano gli ammanchi: la donna bloccava le slot all'ora di chiusura prevista, predisponeva una stampata dell'incasso e poi riattivava le macchinette intascando tutti gli introiti successivi, senza però contabilizzarli.