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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Castelfranco, gli ammanchi risalgono al periodo giugno-novembre del 2012

DERUBA LA SALA GIOCHI PER CUI LAVORA: FURTI PER 130MILA EURO

Donna denunciata dai carabinieri, incastrata dalle telecamere


CASTELFRANCO - In cinque mesi aveva fatto sparire 130mila euro di incassi della sala giochi di Castelfranco per cui lavorava. A scovare questa “dipendente infedele” che è stata denunciata alla Procura sono stati i carabinieri su segnalazione della società che gestisce la sala da gioco. Gli ammanchi, in particolare, sono circoscritti al periodo giugno-novembre dello scorso anno: ad incastrare la donna l'analisi delle somme incassate, nettamente inferiori rispetto al prospetto compilato dal gestore. Decisiva anche l'installazione di una telecamera nascosta che ha permesso di scoprire le modalità con cui avvenivano gli ammanchi: la donna bloccava le slot all'ora di chiusura prevista, predisponeva una stampata dell'incasso e poi riattivava le macchinette intascando tutti gli introiti successivi, senza però contabilizzarli.