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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Alla sbarra il 23enne Denis Dauti, albanese residente a Crocetta del Montello

ESTORSIONE E SPACCIO: SEI ANNI E MEZZO AL PUSHER DEL MONTELLO

Avrebbe minacciato con una pistola un uomo per un debito di 13 mila euro


CROCETTA DEL MONTELLO – (gp) Sei anni e sei mesi al pusher del Montello per estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti. Nessuno sconto da parte del tribunale di Treviso nei confronti di Denis Dauti, 23enne albanese residente a Crocetta del Montello e attualmente detenuto a Santa Bona per scontare una condanna sempre per spaccio, finito alla sbarra per aver minacciato con una pistola un uomo di Crocetta del Montello facendosi consegnare 13.500 euro incontanti, pare, per saldare un debito legato alla cessione di cocaina. A pesare sulla decisione dei giudici sia la gravità del fatto in sé, quanto la condotta tenuta da Dauti nel corso delle indagini. Dauti infatti era stato arrestato nell'aprile del 2011 dalla Squadra Mobile di Treviso, al termine di uno dei tanti viaggi per acquistare cocaina a Novara, nei pressi del casello di Milano Ghisolfa a Rho lungo la A4. Al momento del controllo della polizia era tranquillo visto che aveva ricavato un vano sotto il cambio in cui era nascosta la cocaina. Ma gli agenti scoprirono ugualmente un sacchetto con all'interno 109 grammi di polvere bianca. Portato a San Vittore venne processato e il giudice del tribunale di Milano gli aveva concesso gli arresti domiciliari dopo il patteggiamento a due anni, 10 mesi e 20 giorni. Dai domiciliari però fuggì, rimediando il ritorno in carcere per evasione. Nel frattempo la pena è divenuta definitiva e Dauti la sta scontando a Treviso. A questa ora si aggiunge la stangata inflitta per la vicenda dell'estorsione, che lo vedeva imputato assieme al connazionale Kuki Avni, anche lui condannato ma con la sospensione condizionale della pena.