Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Di fronte ai giudici un 48enne residente a Paese accusato di bancarotta

USA I BENI DELL'AZIENDA FALLITA: CONDANNATO A DUE ANNI E MEZZO

L'avv. Andrea Zambon ha già annunciato il ricorso in appello


QUINTO - (gp) Nonostante le richieste del pm ipotizzassero una pena più severa (tre anni e mezzo di reclusione), il tribunale di Treviso ha inflitto a un 48enne di Paese una condanna a due anni e sei mesi per bancarotta. Stando a quanto sostenuto dal sostituto procuratore Valeria Sanzari, titolare delle indagini, la vicenda incriminata risalirebbe al periodo immediatamente successivo al fallimento di una società di Quinto di Treviso. Era il 2008 e, secondo l'accusa, l'uomo avrebbe continuato la sua attività aprendo una nuova azienda assieme a un socio, utilizzando però i beni strumentali della ditta fallita e portandosi i clienti. Il tutto, sempre secondo l'accusa, attraverso un contratto simulato che avrebbe spostato tali beni da una società all'altra. Il legale d'ufficio dell'imputato, l'avvocato Andrea Zambon, subentrato dopo la rinuncia al mandato del legale di fiducia, ha annunciato ricorso in appello in quanto il suo assistito, a differenza di quanto sostenuto dalla Procura, non avrebbe commesso nessun illecito.