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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Di fronte ai giudici un 48enne residente a Paese accusato di bancarotta

USA I BENI DELL'AZIENDA FALLITA: CONDANNATO A DUE ANNI E MEZZO

L'avv. Andrea Zambon ha già annunciato il ricorso in appello


QUINTO - (gp) Nonostante le richieste del pm ipotizzassero una pena più severa (tre anni e mezzo di reclusione), il tribunale di Treviso ha inflitto a un 48enne di Paese una condanna a due anni e sei mesi per bancarotta. Stando a quanto sostenuto dal sostituto procuratore Valeria Sanzari, titolare delle indagini, la vicenda incriminata risalirebbe al periodo immediatamente successivo al fallimento di una società di Quinto di Treviso. Era il 2008 e, secondo l'accusa, l'uomo avrebbe continuato la sua attività aprendo una nuova azienda assieme a un socio, utilizzando però i beni strumentali della ditta fallita e portandosi i clienti. Il tutto, sempre secondo l'accusa, attraverso un contratto simulato che avrebbe spostato tali beni da una società all'altra. Il legale d'ufficio dell'imputato, l'avvocato Andrea Zambon, subentrato dopo la rinuncia al mandato del legale di fiducia, ha annunciato ricorso in appello in quanto il suo assistito, a differenza di quanto sostenuto dalla Procura, non avrebbe commesso nessun illecito.