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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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VIDEONOTIZIA Marito violento picchia la moglie: arrestato dalla squadra mobile

STALKING, AUMENTO RECORD DI AMMONIMENTI DELLA QUESTURA

Primo semestre 2013: 37 richieste presentate, nel 2012 furono solo 7


TREVISO - Nei primi sei mesi del 2013 sono state 37 le persone che si sono rivolte alla Questura ma anche ai carabinieri e al commissariato di Conegliano per segnalare episodi di stalking subiti, per lo più dal proprio partner. Non si tratta però di denunce ma di richieste di ammonimento orale da parte del Questore. Si tratta di un aumento vertiginoso: nei primi mesi del 2012 erano state infatti solamente 7 le persone che si erano rivolte alle forze dell'ordine. L'ammonimento, diversamente dalla denuncia, prevede un iter diverso ed alternativo con un'istruttoria da parte della divisione anticrimine. Delle 37 segnalazioni arrivate complessivamente (21 direttamente alla Questura, 8 ai carabinieri e altrettante al Commissariato) sono quasi tutte presentate da donne vittime di molestie da parte dell'ex partner; fanno eccezione solamente due uomini. In media la vittima di stalking ha circa 39 anni; la più giovane che si è rivolta alla polizia ha 19 anni, la più anziana 75. Quest'ultima ha segnalato le persecuzioni subite dal nipote. Delle 37 richieste di ammonimento orale ben 29 sono presentate da donne trevigiane e solamente 8 da straniere. Dall'inizio del 2013 si è conclusa la procedura di ammonimento per 5 persone (di cui 3 messe in atto attraverso Questure di altre province), in 7 casi si è proceduto all'archiviazione o al ritiro da parte della vittima mentre nei restanti casi l'istruttoria è attualmente ancora in corso. Stabile il dato riguardante le denunce per stalking che si sono attestate in questi primi mesi del 2013 a quota 16 mentre lo scorso anno furono 18.

Moglie picchiata per anni, muratore finisce in cella. Proprio nella giornata di martedì la squadra mobile di Treviso ha provveduto a catturare e portare in carcere un marito violento, un muratore 31enne kossovaro che per anni ha maltrattato, picchiandola in più occasioni, la compagna, una coetanea italiana. Dal loro rapporto, nato nel 2004, sono anche nati due figli di 6 e 3 anni. La donna aveva denunciato il marito già nel 2007 ma, per amore dei bimbi, la 31enne lo aveva perdonato e, nel marzo 2010, erano tornati a vivere insieme. Per lei è cominciata una vita d'inferno, fatta di quotidiani soprusi, botte e minacce di morte. Da qui una nuova denuncia da parte della moglie, nei primi mesi del 2013, e un nuovo allontanamento del muratore 31enne, disposto nel maggio di quest'anno. L'uomo è stato arrestato per aver violato l'ordinanza del giudice che gli vietava di avvicinarsi alla famiglia. Al momento della cattura lo straniero non avrebbe mostrato alcun segno di pentimento per il comportamento avuto nei confronti della donna. Queste le parole del capo della squadra mobile di Treviso, Enrico Biasutti.