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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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VIDEONOTIZIA Marito violento picchia la moglie: arrestato dalla squadra mobile

STALKING, AUMENTO RECORD DI AMMONIMENTI DELLA QUESTURA

Primo semestre 2013: 37 richieste presentate, nel 2012 furono solo 7


TREVISO - Nei primi sei mesi del 2013 sono state 37 le persone che si sono rivolte alla Questura ma anche ai carabinieri e al commissariato di Conegliano per segnalare episodi di stalking subiti, per lo più dal proprio partner. Non si tratta però di denunce ma di richieste di ammonimento orale da parte del Questore. Si tratta di un aumento vertiginoso: nei primi mesi del 2012 erano state infatti solamente 7 le persone che si erano rivolte alle forze dell'ordine. L'ammonimento, diversamente dalla denuncia, prevede un iter diverso ed alternativo con un'istruttoria da parte della divisione anticrimine. Delle 37 segnalazioni arrivate complessivamente (21 direttamente alla Questura, 8 ai carabinieri e altrettante al Commissariato) sono quasi tutte presentate da donne vittime di molestie da parte dell'ex partner; fanno eccezione solamente due uomini. In media la vittima di stalking ha circa 39 anni; la più giovane che si è rivolta alla polizia ha 19 anni, la più anziana 75. Quest'ultima ha segnalato le persecuzioni subite dal nipote. Delle 37 richieste di ammonimento orale ben 29 sono presentate da donne trevigiane e solamente 8 da straniere. Dall'inizio del 2013 si è conclusa la procedura di ammonimento per 5 persone (di cui 3 messe in atto attraverso Questure di altre province), in 7 casi si è proceduto all'archiviazione o al ritiro da parte della vittima mentre nei restanti casi l'istruttoria è attualmente ancora in corso. Stabile il dato riguardante le denunce per stalking che si sono attestate in questi primi mesi del 2013 a quota 16 mentre lo scorso anno furono 18.

Moglie picchiata per anni, muratore finisce in cella. Proprio nella giornata di martedì la squadra mobile di Treviso ha provveduto a catturare e portare in carcere un marito violento, un muratore 31enne kossovaro che per anni ha maltrattato, picchiandola in più occasioni, la compagna, una coetanea italiana. Dal loro rapporto, nato nel 2004, sono anche nati due figli di 6 e 3 anni. La donna aveva denunciato il marito già nel 2007 ma, per amore dei bimbi, la 31enne lo aveva perdonato e, nel marzo 2010, erano tornati a vivere insieme. Per lei è cominciata una vita d'inferno, fatta di quotidiani soprusi, botte e minacce di morte. Da qui una nuova denuncia da parte della moglie, nei primi mesi del 2013, e un nuovo allontanamento del muratore 31enne, disposto nel maggio di quest'anno. L'uomo è stato arrestato per aver violato l'ordinanza del giudice che gli vietava di avvicinarsi alla famiglia. Al momento della cattura lo straniero non avrebbe mostrato alcun segno di pentimento per il comportamento avuto nei confronti della donna. Queste le parole del capo della squadra mobile di Treviso, Enrico Biasutti.