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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Sentito nel corso di un incidente probatorio, ha confessato tutti agli inquirenti

RAPINA DI PIEVE DI SOLIGO: IL BASISTA INCASTRA I 4 COMPLICI

La Procura ha potuto così formare la prova in vista del processo


PIEVE DI SOLIGO – (gp) Il basista confessa tutto, e chiama in correità i quattro presunti autori della rapina alla gioielleria Toffolatti di Pieve di Soligo dell'8 novembre scorso. Sentito nel corso di un incidente probatorio di fronte al gip Elena Rossi, il 32enne di Pieve di Soligo ha messo agli atti la propria testimonianza consentendo alla procura di Treviso di formare la prova per sostenere l'accusa contro i quattro coindagati a processo. L'uomo avrebbe dunque confermato la partecipazione alla rapina di Pieve di Soligo del capo della banda Francesco Sarracino, 34 anni, del nipote Giuseppe D'Aniello, 20 anni di Giuseppe Mele, 32 anni e colui che avrebbe sparato a Pierpaolo Toffolatti, e di Giovanni Verde, 34enne originario di Giugliano incaricato al noleggio dei camper con cui la banda si spostava da una regione all'altra per mettere a segno rapine. Il basista, la cui identità è volutamente tenuta nascosta dagli inquirenti in virtù della sua collaborazione con la giustizia, avrebbe però raccontato al giudice anche il coinvolgimento delle stesse persone in altri cinque colpi ai danni di istituti di credito tra il 2010 e il 2012. Chiamate in correità che al momento inchioderebbero i quattro coindagati.