Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Indagine della polizia postale, perquisite le abitazioni di un 55enne e della compagna

BANDA LARGA "ABUSIVA" SUL COL VISENTIN, DUE DENUNCIATI

Impianto di trasmissione avviato con false licenze svizzere


TREVISO - Avevano installato abusivamente sul monte Visentin, esattamente al confine tra le province di Treviso e Belluno, un impianto per internet a banda larga: per ottenere le autorizzazioni avevano falsificato alcuni documenti. Sono stati denunciati dalla polizia postale di Treviso alla Procura di Belluno un 55enne e la compagna 30enne, entrambi residenti nel bellunese. Gli investigatori hanno scoperto che la documentazione in possesso della coppia per le trasmissioni di tipo radiantistico era completamente falsa. L'antenna da cui sarebbe stato propagato il segnale internet è stato posto ora sotto sequestro. All'inizio del 2013 il ministero dello sviluppo economico aveva sospeso amministrativamente l'uso dell'antenna: la coppia, pur essendone a conoscenza, ha proseguito le emissioni dicendo di aver ovviato con una licenza svizzera valida anche in Italia che è risultata però essere falsa. Del caso si occuperà ora anche il ministero dello sviluppo economico.