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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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VIDEONOTIZIA Conegliano, in cella il 31enne Bortoluzzi, il "tassista" del gruppo

COCA A IMPRENDITORI E DIRIGENTI SGOMINATA GANG DI TRAFFICANTI

Manette per una banda albanese: sette arresti, quindici perquisizioni


CONEGLIANO - Dosi di cocaina cedute da 120 a 150 euro ad imprenditori, professionisti, dirigenti di Conegliano e dintorni: un traffico di droga d'elite quello gestito per mesi da una banda albanese sgominata dai carabinieri di Conegliano. Punto d'appoggio della gang era un locale nel cuore del centro storico coneglianese, gestito da un connazionale: era qui che l'organizzazione pianificava lo smercio della polvere bianca e procacciava i clienti facoltosi a cui smerciarla. Clienti e spacciatori, rivelano gli investigatori, si accordavano tra loro parlando al telefono di "polizze". Sono sette le persone arrestate e nove gli indagati: tra questi, solo denunciati, due tossicodipendenti vittoriesi ed un 31enne di Vittorio Veneto, Pietro Bortoluzzi che è stato arrestato. Secondo gli investigatori Bortoluzzi, l'unico italiano finito in cella, aveva il compito di scortare gli spacciatori, accompagnandoli in auto fino dai clienti: l'uomo è stato fermato oggi mentre si trovava a Jesolo. Al vertice dell'organizzazione c'era un 58enne albanese, Dilaver Huqi, detto "lo zio": era stato arrestato il 3 febbraio. I carabinieri trovarono all'interno della sua abitazione di Conegliano, nascosti in un passeggino, circa 1,3 kg di cocaina purissima. All'epoca venne arrestato anche uno spacciatore marocchino, il 35enne Abdelaziz Hdina, una figura di secondo piano della banda. Le nuove ordinanze di custodia in carcere, firmate dal gip Elena Rossi su richiesta del pm De Bortoli riguardano: Fatmir Caka e Ismet Kala, albanesi di 45 e 28 anni, incensurati ed entrambi residenti a Conegliano; Jerin Kuci, 41 anni, anche lui balcanico, e già arrestato una decina di giorni fa dai carabinieri di Vittorio Veneto. In cella anche il 38enne Gentian Istrefi: nel giardino della sua abitazione di Conegliano, in viale Venezia, i militari, durante una perquisizione, hanno ritrovato circa 80 grammi di polvere bianca. Le manette sono scattate ai polsi anche di Elton Bejco, 31enne di Pieve di Soligo, Elton Zylyftari, senza fissa dimora di 27 anni. In tutto sono una decina i clienti che saranno segnalati alla Prefettura.


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