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Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/183: IL TROFEO ROLEX SEGNA L'ORA DI PEDRO ORIOL

Lo spagnolo si aggiudica il primo titolo, secondo l'azzurro Gagli


GINEVRA - Tappa appetitosa del Challenge Tour, il Trofeo Rolex, si gioca dal 23 al 26 agosto al Golf Club di Ginevra, a Cologny, in Svizzera. Nasce nel 1921 il Golf Ginevra, con l’appoggio dei funzionari della Società delle Nazioni; ha un debutto modesto, un percorso situato su...continua

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A giugno verrà pronunciata la sentenza nei confronti di un 48enne marocchino

PADRE-PADRONE A PROCESSO: IN AULA LA MOGLIE LO SCAGIONA

L'uomo è accusato di aver picchiato la moglie e i due figli minorenni


TREVISO – (gp) Dovrà attendere il prossimo 21 giugno per sapere se verrà giudicato o meno colpevole di maltrattamenti in famiglia. Un passo in favore di Bouazza el Alani, 48enne marocchino arrestato a febbraio dalla Squadra Mobile di Treviso per aver picchiato la moglie, una donna di 40 anni malata di sclerosi multipla, e il figlio di 13 anni e la figlia di 18, lo ha fatto proprio la moglie, sentita in aula dal giudice Michele Vitale. Una testimonianza, durata poco più di mezz'ora, nella quale la donna ha ridotto di molto il numero di episodi contestati, ha ridimensionato la violenza con la quale si sarebbero consumati, ma soprattutto ha chiesto che il marito possa tornare a casa dalla sua famiglia. Il giudice si è riservato la decisione sulla modifica della misura cautelare, passata dal carcere agli arresti domiciliari e da qualche settimana al divieto di avvicinamento ai familiari, e ha rinviato la discussione del processo che su richiesta del legale di El Alani, l'avvocato Alessandra Nava, verrà celebrato con rito abbreviato, che garantisce lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna. Stando alle accuse il 48enne avrebbe avuto da anni l'assoluto dominio sulla compagna e le ragazzine: la prima sarebbe stata costretta a lavorare come badante per mantenere la famiglia visto che lui era disoccupato, le giovanissime invece avrebbero dovuto dividersi tra studio e lavori domestici, non avendo nessuno spazio ad amicizie o divertimento. La donna, non avrebbe sopportato più che il marito malmenasse anche il più piccolo dei figli, allora 12 enne, decise di mettere fine a quella situazione denunciando tutto alle forze dell'ordine il 22 dicembre scorso. In ben quattro occasioni, tra il 2010 ed il 2012, la donna sarebbe stata costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso dell'ospedale di Treviso per farsi medicare le ferite provocate dal marito. Ai medici la 40enne diceva sempre di aver avuto improbabili incidenti domestici, e in un frangente un incidente stradale. Circostanze che ha ribadito in aula scagionando di fatto il marito dalle accuse mosse contro di lui dagli inquirenti.