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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Mareno, in una lettera le scuse a moglie e figli, l'uomo si è sparato con una pistola

IMPRESARIO EDILE SI UCCIDE: NON RIUSCIVA A RECUPERARE I CREDITI

Ennesimo dramma, si toglie la vita il 62enne Stefano Da Fies


MARENO DI PIAVE - Ennesima tragedia dovuta alla crisi economica. Un imprenditore edile di 62 anni, Stefano Da Fies, si è tolto la vita nella tarda mattinata di oggi all'interno del capannone degli attrezzi attiguo alla sua abitazione in via San felice, a Soffratta di Mareno di Piave. L'uomo si è ucciso con un colpo di pistola, una vecchia Luger di fabbricazione tedesca, residuato bellico della seconda guerra mondiale. L'imprenditore lascia moglie Antonietta e due figli, a cui ha dedicato una lettera per spiegare le motivazioni del tragico gesto. In un'altra missiva il 62enne avrebbe espresso il dolore per la crisi che aveva attanagliato la sua azienda edile, dovuta principalmente al fatto che l'uomo non era riuscito a recuperare numerosi crediti vantati nei confronti di alcuni committenti. A peggiorare la situazione c'erano poi le continue richieste della banca che esigeva il pagamento dei debiti contratti. Una spirale fatale per Da Fies che oggi ha deciso di farla finita, uccidendosi con un'arma, dicono i carabinieri, di cui non era stata denunciata la detenzione.