Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il progetto "Home care premium" varato da Inps e Ulss

SOSTEGNI PER L'ASSISTENZA A DOMICILIO PER I DIPENDENTI PUBBLICI

Contributi ai non autosufficienti per badanti, apparecchi o servizi


TREVISO - Contributi per assistere a casa loro ammalati, disabili o anziani non autosufficienti. E' il progetto “Home care premium 2012” messo in atto dall'Inps, tramite la collaborazione dell'Ulss 9 di Treviso e Oderzo. Potranno beneficiarne i dipendenti pubblici, anche in pensione, i loro coniugi conviventi e i familiari di primo grado: almeno per una prima fase, è previsto un tetto massimo di 130 persone per i 37 comuni dell'azienda socio-sanitaria. Due i requisiti che verranno incrociati: innanzitutto il reddito dell'intero nucleo familiare, che dovrà essere compreso tra 56mila e 72mila euro (certificati Isee). L'iniziativa, infatti, è rivolta a chi non è abbastanza povero per accedere ai servizi pubblici, e, allo stesso tempo, non sufficientemente abbiente per rivolgersi al privato. In secondo luogo, verrà valutato, a cura degli assistenti sociali, il grado di non autosufficienza. Le famiglie coinvolte potranno ricevere un assegno mensile, fino a 1.300 euro per assumere una badante professionale (ovviamente in regola), ma anche la possibilità di usufruire, gratuitamente, di corsi di formazione, di “sollievo” (ovvero periodi di sostituzione nell'assistenza del parente disabile), frequenza ai centri diurni, installazione di attrezzature e apparecchi specifici, accompagnamento e trasporto.

“I fondi derivano dalla trattenuta mensile dello 0,35% che ogni dipendente pubblico in servizio ha sulla propria busta paga – spiega Carla Zia, della direzione regionale dell'Inps -. Dunque si tratta di un vero e proprio autofinanziamento: soldi dei dipendenti pubblici che tornano ai dipendenti pubblici”. “Questo progetto – aggiunge Ubaldo Scardellato, direttore dei Servizi sociali dell'Ulss 9 – si inserisce in pieno nella politica di promuove l'assistenza sociale a domicilio avviato dalla Regione”.

Le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica, previa richiesta di Pin, tramite il sito www.inpdap.gov.it o www.inps.it. Per assistenza ci si può rivolgere ai numeri 803164 o 06/164164, oppure ancora allo sportello dell'Ulss 9 a palazzo Moretti, dal lunedì e venerdì, dalle 8.30 alle 12.30.