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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il 41enne di Spresiano dovrà rispondere soltanto di detenzione di marijuana

EX ARTIGIANO SUBITO IN LIBERTÀ: È CADUTA L'ACCUSA DI SPACCIO

Incastrato da due presunti clienti: ora la loro posizione verrà valutata


SPRESIANO – (gp) Dopo appena due giorni passati agli arresti domiciliari è tornato completamente libero. Comparso davanti al gip per l'interrogatorio di convalida, un ex artigiano 41enne difeso dall'avvocato Paolo Salandin ha detto di non sapere nulla dell'accusa di spaccio di cocaina (accusa che infatti è già caduta), e si è assunto le proprie responsabilità per la detenzione dei 125 grammi di marijuana e dei 27 semi di cannabis sequestrati in seguito al blitz dei carabinieri nella sua abitazione. L'uomo, incensurato, era stato incastrato dalla testimonianza di due presunti clienti, la cui posizione ora passerà al vaglio degli investigatori: si tratta di un 40enne di Spresiano e di un 38enne di Ponte di Piave. I due si erano rivolti al 112 denunciando di aver accumulato un debito con l'ex artigiano di circa 7mila euro per alcune partite di cocaina acquistate ma mai pagate e per questo sarebbero stati minacciati di morte sia personalmente che al telefono. In aula questa circostanza non è emersa, tanto che le accuse nei confronti dell'uomo sono state di molto ridimensionate, a cominciare dal fatto che on verrà contestata nessuna cessione o possesso di cocaina, di cui agli atti non c'è traccia.