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Golf
PILLOLE DI GOLF/302: FRATELLO E SORELLA IN GARA NELLO STESSO TORNEO

All'Isps Handa Open in Australia in contemporanea field maschile e femminile


AUSTRALIA - Siamo al terzo torneo stagionale del Ladies PGA Tour: l'Isps Handa Vic Open realizzato in collaborazione con Australian Ladies Professional Golf, in programma sui due percorsi del 13th Beach Golf Links (Beach Course, e Creek Course), in Australia. a Geelong nello Stato del Victoria. In...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/301: SAUDI INTERNATIONAL NEL SEGNO DI G-MAC

Graeme McDowell conquista la tappa in Arabia Saudita dell'European Tour


EDDA - Siamo in Arabia Saudita, al Royal Greens King Abdullah Economic City, vicino a Gedda, polemizzata sede della Supercoppa Juve - Milan del 16 gennaio scorso. Alcuni grandi Campioni hanno rinunciato a giocare, nonostante che oltre ai premi in palio, avrebbero ricevuto rilevanti premi di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/300: PRIMA VITTORIA DA PRO PER L'EX CALCIATORE LUCA HERBET

L'australiano si impone a sorpresa nel Dubai Desert Classic


DUBAI - Concluso il Championship di Abu Dhabi, l’European Tour è rimasto ancora negli Emirati Arabi Uniti, per la disputa dell’Omega Dubai Desert Classic. Si gioca sul percorso dell’Emirates GC, a Dubai, con sei italiani in campo: Edoardo Molinari, Andrea Pavan, Renato...continua

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Castelfranco, appartamento in affitto a 500 euro, senza però registrare il contratto

MINACCE ALL'INQUILINO, AGENTE IMMOBILIARE DENUNCIATO

Bossolo di pistola recapitato ad un 29enne, 43enne incastrato dal Ris


CASTELFRANCO - Prima le minacce pesanti, poi gli insulti e quindi un bossolo lasciato nella cassetta delle lettere: una chiara minaccia di morte, quasi di stampo mafioso. Bersaglio di queste intimidazioni un operaio 29enne che dal mese di novembre scorso vive in un appartamento alla periferia di Castelfranco. A minacciarlo così pesantemente era proprio il suo affittuario, un agente immobiliare di 43 anni: dopo aver ritrovato il bossolo, nell'aprile scorso, il giovane inquilino si è subito rivolto ai carabinieri. Tra i due non correva di certo buon sangue: l'operaio, costretto a pagare un affitto di 500 euro, in nero, si era rivolto all'Agenzia delle Entrate, a febbraio, ed aveva scoperto che il contratto d'affitto non era mai stato registrato. In buona sostanza il 29enne pagava un affitto, piuttosto alto e per giunta in nero. In base alla legge l'inquilino, dopo aver provveduto alla registrazione, poteva così versare al locatario un affitto minimo, per una durata di 8 anni, corrispondente al valore catastale dell'immobile: in questo caso 122 euro. Da li sono cominciate le minacce, gli insulti, gli sms inquietanti, le telefonate: una persecuzione quasi quotidiana per costringere l'inquilino ad andarsene. Le indagini, coordinate dal comandante di stazione Antonio Curro', hanno rapidamente incastrato il responsabile. A dare la certezza che a compiere l'atto intimidatorio fosse proprio l'agente immobiliare sono state le analisi effettuate dal Ris di Parma sul bossolo. Gli investigatori, attraverso un esame balistico, hanno infatti rilevato che questo era stato esploso da una pistola di proprietà del 43enne. I militari, oltre a denunciare l'agente immobiliare per minaccia aggravata, ingiurie e molestie, hanno sequestrato sia l'arma che un fucile a pompa; la Prefettura ora valuterà il ritiro del suo porto d'armi.


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