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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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Castelfranco, appartamento in affitto a 500 euro, senza però registrare il contratto

MINACCE ALL'INQUILINO, AGENTE IMMOBILIARE DENUNCIATO

Bossolo di pistola recapitato ad un 29enne, 43enne incastrato dal Ris


CASTELFRANCO - Prima le minacce pesanti, poi gli insulti e quindi un bossolo lasciato nella cassetta delle lettere: una chiara minaccia di morte, quasi di stampo mafioso. Bersaglio di queste intimidazioni un operaio 29enne che dal mese di novembre scorso vive in un appartamento alla periferia di Castelfranco. A minacciarlo così pesantemente era proprio il suo affittuario, un agente immobiliare di 43 anni: dopo aver ritrovato il bossolo, nell'aprile scorso, il giovane inquilino si è subito rivolto ai carabinieri. Tra i due non correva di certo buon sangue: l'operaio, costretto a pagare un affitto di 500 euro, in nero, si era rivolto all'Agenzia delle Entrate, a febbraio, ed aveva scoperto che il contratto d'affitto non era mai stato registrato. In buona sostanza il 29enne pagava un affitto, piuttosto alto e per giunta in nero. In base alla legge l'inquilino, dopo aver provveduto alla registrazione, poteva così versare al locatario un affitto minimo, per una durata di 8 anni, corrispondente al valore catastale dell'immobile: in questo caso 122 euro. Da li sono cominciate le minacce, gli insulti, gli sms inquietanti, le telefonate: una persecuzione quasi quotidiana per costringere l'inquilino ad andarsene. Le indagini, coordinate dal comandante di stazione Antonio Curro', hanno rapidamente incastrato il responsabile. A dare la certezza che a compiere l'atto intimidatorio fosse proprio l'agente immobiliare sono state le analisi effettuate dal Ris di Parma sul bossolo. Gli investigatori, attraverso un esame balistico, hanno infatti rilevato che questo era stato esploso da una pistola di proprietà del 43enne. I militari, oltre a denunciare l'agente immobiliare per minaccia aggravata, ingiurie e molestie, hanno sequestrato sia l'arma che un fucile a pompa; la Prefettura ora valuterà il ritiro del suo porto d'armi.


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