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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Alla sbarra per maltrattamenti in famiglia una 37enne di origini camerunensi

IL NEONATO PIANGE, LA MADRE LO "STROZZA" E POI LO GETTA A TERRA

Villorba, a trascinarla in aula l'ex compagno nonchè padre del piccolo


VILLORBA – (gp) Sarebbero legati alla depressione post partum i due episodi di violenza che vedono imputata per maltrattamenti in famiglia una 37enne di origine camerunese rea, secondo l'accusa, di aver sfogato le proprie frustrazioni sul figlioletto di appena due mesi. A trascinarla in tribunale era stato l'allora compagno e padre del piccolo: accortosi dei comportamenti della madre, corse dai carabinieri a denunciare il fatto e decise di portare via il piccolo. Proprio la testimonianza dell'uomo risulta chiave nel processo, ma in aula non si è presentato, motivo per cui il pm Valeria Sanzari, titolare delle indagini, ne ha disposto l'accompagnamento coattivo per la prossima udienza fissata a metà febbraio. I fatti contestati risalgono al 2011. A maggio il primo episodio quando la donna avrebbe stretto per il collo il neonato fino a farlo sanguinare dal naso. Il secondo invece risale a un paio di mesi più tardi, a luglio. In quel caso la 37enne, non riuscendo a far smettere di piangere il piccolo, lo avrebbe scaraventato a terra.