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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Condannato con rito abbreviato dal gup Angelo Mascolo un 32enne di Possagno

ABUSI SESSUALI SU UN ALLIEVO: 4 ANNI AL MAESTRO DI TROMBA

Per l'accusa avrebbe "toccato" un ragazzo di 15 anni durante le lezioni


POSSAGNO – (gp) Quattro anni di reclusione per molestie sessuali ai danni di un suo allievo di 15 anni. Questa la sentenza pronunciata dal gup Angelo Mascolo nei confronti di un maestro di tromba 32enne di Possagno. A novembre il tribunale di Treviso, “non ravvisando la costrizione” nella condotta contestata all'imputato, aveva deciso di rispedire gli atti al pm per riformulare il capo d'imputazione in base alla possibilità che si fosse verificato un “abuso di condizione di inferiorità della vittima”. L'eccezione accolta dal tribunale era stata presentata dal legale dell'uomo, l'avvocato Fabio Pinelli, che già al termine dell'udienza preliminare aveva reso noto come il suo assistito avesse sempre respinto le accuse dichiarando di non aver mai tentato alcun approccio omosessuale né con il ragazzino (costituitosi parte civile con l'avvocato Ugo De Luchi) nè con altri allievi in 15 anni di insegnamento. La preoccupazione dell'imputato infatti, secondo la difesa, non riguardava tanto le accuse mosse a suo carico, che giudica infondate se non inventate, ma le ombre che questa vicenda potrebbero gettare sulla sua immagine e sulla stima che si è guadagnato in tanti anni di lavoro, diventando docente dell'istituto Filippin di Paderno del Grappa, e ricoprendo ruoli anche all'istituto Canoviano di Possagno e in altre scuole della Pedemontana. A trascinare l'uomo in aula sarebbero state decisive, oltre alla denuncia del ragazzino, anche le dichiarazioni di una testimone che avrebbe assistito alla violenza. La donna sarebbe entrata nella stanza dove l'insegnante di musica stava tenendo una lezione privata con un ragazzo che aveva i pantaloni calati. L'uomo, all'ingresso della donna, avrebbe cercato di mettersi in mezzo per nascondere il ragazzo e l'avrebbe poi allontanata. Poi fu il 15enne a raccontare di quelle lezioni di musica “particolari” sostenendo di essere stato stato ripetutamente palpeggiato dal maestro nelle parti intime con la scusa di testare la sua respirazione e l'uso del diaframma. L'insegnante, nel 2004, era finito sotto inchiesta a Vicenza per un episodio del tutto simile: in quell'occasione venne assolto con formula piena.