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Golf
PILLOLE DI GOLF/197: IL RITORNO DI TOGER WOODS

Il campione di nuovo sul green nel "Torneo degli eroi"


NASSAU - Un evento atteso, e da molti auspicato: il fuoriclasse Tiger Woods 41enne di Cypress (California), si rimette in gioco. È sceso in campo dal 30 novembre al 3 dicembre all’Albany Golf Course (par 72) di Nassau, a New Providence sulle isole Bahamas, praticamente a casa sua,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/196: AD ALICANTE LA SFIDA ITALIA - SPAGNA DEI GIORNALISTI

Vincono gli iberici, ma è festa per tutti


ALICANTE (SPA) - Ad Alicante, il match “Periodistas España-Italia”, la tradizionale sfida dei giornalisti spagnoli nostri antagonisti, in un clima di grande amicizia. È il più cordiale e allegro tra gli incontri internazionali che nella stagione vede i giornalisti...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/195: A DUBAI IL GRAN FINALE DELL'EUROPEAN TOUR

Rahm vince il torneo, classifica generale a Fleetwood


DUBAI - Con la disputa del DP World Tour Championship Dubai (16-19 novembre), è terminata al Jumeirah Golf Estates (Par 72), la stagione dell’European Tour cui hanno partecipato i primi sessanta classificati nell’ordine di merito della "Race To Dubai". Unico italiano in gara...continua

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Alla sbarra un 38enne trevigiano accusato di aver preteso 200 mila euro dall'amico

TENTATA ESTORSIONE TRA EX SOCI IN AFFARI: IL GIUDICE LO HA ASSOLTO

I fatti nell'agosto 2010: sullo sfondo il fallimento della loro azienda


TREVISO - (gp) Accusato di tentata estorsione dal suo ex socio in affari, è stato assolto con formula piena perchè il fatto non sussiste. Difeso dall'avvocato Daniel Polo Pardise, un 38enne trevigiano ha dimostrato la propria innocenza dopo averla rivendicata fin dall'inizio delle indagini. Un 51enne di Carbonera, costituitosi parte civile a processo, aveva riferito in aula nel corso della precedente udienza che Pinarello avrebbe preteso 200mila euro per non coinvolgerlo nell’inchiesta sulla bancarotta Ias (Italiana allestimenti speciali srl di Treviso). Accusa, però, che l'imputato ha respinto con forza: “Ho sempre detto che non mi sarei addossato colpe non mie”. A supporto di tali dichiarazioni, rese già in fase d'indagine, ci sarebbe un documento (prodotto dall'avvocato Polo Pardise) che avrebbe di fatto scagionato l'imputato dalle accuse. I fatti contestati, ovvero la presunta richiesta di denaro che per la Procura avrebbe configurato il reato di tentata estorsione, risalirebbero al 24 agosto 2010. Il documento presentato dalla difesa si riferiva alla relazione del curatore fallimentare in seguito al colloquio avuto con l'imputato datato 23 agosto 2010. Per la difesa, essendo già avviata la pratica fallimentare della Ias, il 38enne non avrebbe avuto nessun motivo di tentare un'estorsione ai danni del suo ex socio, semplicemente perchè il curatore fallimentare sapeva già tutto. Tesi spostata anche dal giudice che ha infatti assolto l'imputato. Per quanto riguarda il crac della Ias le indagini si sono chiuse proprio in questi giorni: indagati per bancarotta sono entrambi gli ex soci.