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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Nel 2012 le imprese gestite da stranieri aumentate di 119 unitą rispetto al 2011

CNA CONEGLIANO, ELETTA PRESIDENTE L'UCRAINA NATALIA GARASHCHUK

Guiderą l'associazione degli artigiani la titolare del lavasecco "Mimosa"


CONEGLIANO - L’imprenditoria trevigiana si colora sempre di più di rosa e di multiculturalità. La CNA di Conegliano raccoglie questi dati e li trasforma in rappresentanza, eleggendo una donna extracomunitaria alla presidenza di uno dei mandamenti storici della provincia di Treviso. Sarà l’ucraina Natalia Garashchuk, titolare della lavasecco “Mimosa” in via Carpenè a Conegliano, a guidare gli artigiani e i piccoli imprenditori della CNA di Conegliano per i prossimi 4 anni. La Garashchuk è stata eletta all’unanimità dal congresso mandamentale riunito in assemblea la scorsa settimana. Raccoglie il testimone dall’imprenditore del legno Gianluca Pozzebon.«Donne e stranieri stanno dando un contributo significativo alla nostra economia – afferma Sisto Bravo, direttore della CNA di Conegliano -. Nel 2012 le imprese gestite da stranieri sono aumentate di 119 unità rispetto al 2011. Nella Marca Trevigiana sono il 9,3% del totale, sopra la media regionale ferma all’8,4%. Natalia oggi è cittadina italiana, ma pensiamo che grazie alla sua provenienza e sensibilità possa rappresentare al meglio il mondo artigiano in forte trasformazione con una fetta di imprenditoria vitale e in crescita come quella straniera. La ringrazio per aver accettato questa sfida».La neopresidente della CNA di Conegliano è cittadina italiana da 5 anni. Sposata con due figli vive nel nostro Paese da 15 anni. Ha sempre lavorato, prima come dipendente, poi, 8 anni fa, ha compiuto il salto verso il lavoro autonomo, con l’acquisizione e la gestione dell’attività di pulitintolavanderia “Mimosa”, che oggi conduce assieme a due dipendenti.«Ho imparato questo difficile ma straordinario lavoro sul campo, seguita per 3 anni da esperti italiani – racconta Natalia Garashchuk -. Ho potuto contare su un forte sostegno della mia famiglia e della CNA, che mi ha seguito con professionalità e cura in qualsiasi problema avessi. Gestire un’attività è complesso, ma io ho avuto il privilegio di potermi concentrare a imparare bene questo mestiere perché sollevata dalle incombenze burocratiche».Natalia ha potuto toccare con mano quale aiuto rappresenta avere al fianco persone competenti. Anche per questa ragione ha raccolto la sfida della rappresentanza per poter dare il suo contributo alla crescita della sua Associazione artigiana.Un compito che interpreterà in forte chiave sindacale, con una particolare attenzione all’imprenditoria femminile. «I margini di guadagno delle imprese sono stati pesantemente assottigliati dalla crisi - scandisce –, le spese sono tantissime. I margini vengono assottigliati dal carico fiscale e contributivo, oltre che dallo spaventoso costo dell’energia. Le mie priorità? Abbassare l’IVA, ridurre l’IMU, introdurre agevolazioni fiscali per chi assume».