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Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una...continua

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Nel 2012 le imprese gestite da stranieri aumentate di 119 unità rispetto al 2011

CNA CONEGLIANO, ELETTA PRESIDENTE L'UCRAINA NATALIA GARASHCHUK

Guiderà l'associazione degli artigiani la titolare del lavasecco "Mimosa"


CONEGLIANO - L’imprenditoria trevigiana si colora sempre di più di rosa e di multiculturalità. La CNA di Conegliano raccoglie questi dati e li trasforma in rappresentanza, eleggendo una donna extracomunitaria alla presidenza di uno dei mandamenti storici della provincia di Treviso. Sarà l’ucraina Natalia Garashchuk, titolare della lavasecco “Mimosa” in via Carpenè a Conegliano, a guidare gli artigiani e i piccoli imprenditori della CNA di Conegliano per i prossimi 4 anni. La Garashchuk è stata eletta all’unanimità dal congresso mandamentale riunito in assemblea la scorsa settimana. Raccoglie il testimone dall’imprenditore del legno Gianluca Pozzebon.«Donne e stranieri stanno dando un contributo significativo alla nostra economia – afferma Sisto Bravo, direttore della CNA di Conegliano -. Nel 2012 le imprese gestite da stranieri sono aumentate di 119 unità rispetto al 2011. Nella Marca Trevigiana sono il 9,3% del totale, sopra la media regionale ferma all’8,4%. Natalia oggi è cittadina italiana, ma pensiamo che grazie alla sua provenienza e sensibilità possa rappresentare al meglio il mondo artigiano in forte trasformazione con una fetta di imprenditoria vitale e in crescita come quella straniera. La ringrazio per aver accettato questa sfida».La neopresidente della CNA di Conegliano è cittadina italiana da 5 anni. Sposata con due figli vive nel nostro Paese da 15 anni. Ha sempre lavorato, prima come dipendente, poi, 8 anni fa, ha compiuto il salto verso il lavoro autonomo, con l’acquisizione e la gestione dell’attività di pulitintolavanderia “Mimosa”, che oggi conduce assieme a due dipendenti.«Ho imparato questo difficile ma straordinario lavoro sul campo, seguita per 3 anni da esperti italiani – racconta Natalia Garashchuk -. Ho potuto contare su un forte sostegno della mia famiglia e della CNA, che mi ha seguito con professionalità e cura in qualsiasi problema avessi. Gestire un’attività è complesso, ma io ho avuto il privilegio di potermi concentrare a imparare bene questo mestiere perché sollevata dalle incombenze burocratiche».Natalia ha potuto toccare con mano quale aiuto rappresenta avere al fianco persone competenti. Anche per questa ragione ha raccolto la sfida della rappresentanza per poter dare il suo contributo alla crescita della sua Associazione artigiana.Un compito che interpreterà in forte chiave sindacale, con una particolare attenzione all’imprenditoria femminile. «I margini di guadagno delle imprese sono stati pesantemente assottigliati dalla crisi - scandisce –, le spese sono tantissime. I margini vengono assottigliati dal carico fiscale e contributivo, oltre che dallo spaventoso costo dell’energia. Le mie priorità? Abbassare l’IVA, ridurre l’IMU, introdurre agevolazioni fiscali per chi assume».