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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Lo studente di 21 anni verrà giudicato a ottobre con rito abbreviato

DELITTO DI VIA GHIRADA: BRUNO MAGRI OTTIENE LO SCONTO DI PENA

Contestata l'aggravante della crudeltà: per l'accusa infierì sul padre


TREVISO – (gp) Bruno Magri ottiene lo sconto di pena. Dopo la richiesta di rito immediato, segno che per gli inquirenti le prove sono talmente evidenti da essere sufficienti per sostenere l'accusa, e la contestazione dell'aggravante della crudeltà contestata dalla procura di Treviso, lo studente di 21 anni che il 17 gennaio scorso ha ucciso a coltellate il padre Roberto nel loro appartamento di via Ghirada ha scelto di essere giudicato con rito abbreviato. Una decisione quasi obbligata per la difesa, rappresentata dall'avvocato Umberto Pauro, che consentirà all'imputato di evitare di certo l'ergastolo. Bruno Magri comparirà di fronte al gup Angelo Mascolo a ottobre. Diversi gli scenari possibili, tutti legati al riconoscimento o meno delle attenuanti generiche plus valenti o equivalenti alle aggravanti. Certo è che la posizione processuale del ragazzo si era aggravata rispetto alle iniziali ipotesi degli inquirenti: analizzati gli esiti della perizia del professor Massimo Montisci che aveva effettuato l'autopsia sul corpo dell'ex manager di 55 anni, la Procura ha infatti deciso di sostenere in giudizio come Bruno Magri abbia infierito sul padre. Nessun elemento in mano agli investigatori può invece ipotizzare che il delitto fosse premeditato, possibilità presa in esame ma subito decaduta in virtù delle dichiarazioni del giovane che aveva riferito di aver reagito a una provocazione. Circostanza quanto meno verosimile in base agli accertamenti disposti dal pm Valeria Sanzari, titolare delle indagini. Quegli stessi accertamenti che però, secondo l'accusa, metterebbero in evidenza come Bruno Magri avrebbe infierito sul padre, colpito 26 volte con soluzione di continuità. L'elemento fondante della nuova contestazione dell'aggravante della crudeltà si basa, secondo la Procura, sul fatto che la vittima avrebbe riportato non solo ferite da taglio ed ecchimosi dovute alla colluttazione tra i due, ma anche una serie di fratture che potrebbero essere compatibili con una caduta dalle scale dell'appartamento provocata da una spinta di Bruno Magri, il quale avrebbe poi continuato a colpire il padre.