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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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L'ex operaio di Ponzano Veneto ha un'inabilità deambulatoria certificata dell'85%

INVALIDO E BALLERINO: DISPOSTA UNA PERIZIA SUI SOLDI PERCEPITI

A ottobre la sentenza: l'uomo è accusato di truffa ai danni dell'Inps


PONZANO – (gp) Altro stop nel processo a carico di Claudio Vendramin, l'ex operaio 59enne di Ponzano Veneto accusato di truffa ai danni dell'Inps per aver percepito dal 2004 al 2010 una pensione di invalidità con tanto di accompagnatoria di cui non aveva diritto. Dopo l'audizione in aula di un funzionario dell'Inps che aveva il compito di scindere i compensi erogati per la pensione e quelli per l'accompagnatoria, il giudice ha disposto un ulteriore perizia per quantificare l'esatto ammontare del denaro che si presume sia stato percepito da Vendramin indebitamente, che si è ridotto rispetto alle contestazioni iniziali che quantificavano la cifra in 165 mila euro. Una prima perizia disposta dal tribunale ed eseguita dal professor Gianni Barbuti aveva stabilito che l'imputato risulta avere un'inabilità deambulatoria a causa di una mielopatia, con un'invalidità riconosciuta all'85% e non al 100%, e quindi non sarebbe destinatario di alcuna accompagnatoria che in sette anni ammonterebbe a 39.454,43 euro. A questa cifra andrebbe sommata poi quella relativa allo scarto tra il 100% di invalidità precedentemente riconosciuta e quella effettiva dell'85%. Proprio per stabilire questa differenza (che secondo il funzionario dell'Inps sarebbe di circa 350 euro lordi al mese) è stata disposta la nuova perizia e rinviata l'udienza per la discussione a fine ottobre. In altre parole Vendramin aveva pieno diritto di percepire una pensione di invalidità ma non l'accompagnatoria, circostanza per cui l'accusa sostiene che per ottenere più denaro dall'Inps avrebbe “barato” ai controlli della commissione medica. Di certo al momento c'è che l'uomo è stato sorpreso mentre ballava salsa e merengue tre volte a settimana, ed è altrettanto certo che la malattia non può essere oggetto di simulazione ed è stata accertata strumentalmente, per cui non soggetta a errori.