Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Passaggio del collare da Andrea Bellieni celebrato a palazzo Giacomelli

CAMBIO AL VERTICE DEL ROTARY: IL PRESIDENTE È GIUSEPPE BIDOLI

Il neoeletto è responsabile di chirurgia piede diabetico al San Camillo


TREVISO - “Passaggio del collare” al Rotary Club Treviso, che ha salutato il presidente dell’anno rotariano 2012-2013, arch. Andrea Bellieni, direttore del Museo Correr di Venezia, e ha dato il benvenuto a Giuseppe Bidoli, medico già Dirigente Diabetologo presso l’ULSS 9 Treviso e ora Responsabile di Chirurgia Piede Diabetico presso l’Ospedale San Camillo.
In una serata straordinaria nella sontuosa cornice di Palazzo Giacomelli (c.a. da Unindustria Treviso), i rotariani trevigiani hanno brindato alla fine dall’annata presieduta da Bellieni (tradizionalmente l’anno rotariano termina il 30 giugno) il quale, inserendo il proprio nome nel singolare collare che porta incisi tutti i nomi dei presidenti succedutisi alla guida del Rotary Club Treviso dal 1949 (anno della sua fondazione) ad oggi ha così passato le consegne al neopresidente Bidoli, che ha già provveduto a creare la propria “squadra di lavoro” e che ha annunciato un nuovo anno rotariano ricco di iniziative, progetti e sempre maggior radicamento nella realtà sociale trevigiana e non solo.
Ma la serata è servita anche a ricordare le numerose azioni svolte dal Club trevigiano nell’ultimo anno rotariano, che – spiega Bellieni – “sono state rese possibili primariamente grazie alle risorse ordinarie del club. Ma, va sottolineato con forza, che solo la sensibilità assolutamente ‘rotariana’ di vari soci  ha reso possibile la misura - per me veramente soddisfacente e, anzi, addirittura insperata - di quanto realizzato in quest’anno. Un anno nel quale, oltretutto, abbiamo attivato e rinnovato sinergie belle e fruttuose all’esterno del club, in ambito cittadino, con Ussl, Ateneo, Museo Civici ecc., nonché con alcune onlus attive in campi specifici”.  Davvero tanti gli interventi dell’azione rotariana negli ultimi dodici mesi, a cominciare per dalla concreta attenzione per i giovani, con le Borse di studio per studenti di origine extracomunitaria (giunte alla 9° edizione); le iniziative in classe e il forum posti sotto il titolo “Giovani e dipendenze. Educare per prevenire” (3° edizione); le Borse di Studio conferite agli allievi della Scuola infermieri di Wamba (Kenya), che il  Rotary trevigiano sostiene dal 1986.
Nell’ambito culturale cittadino è di specialissima valenza soprattutto l’iniziativa per l’archivio del restauratore e cultore d’arte Mario Botter, di cui è stato compilato un accurato indice e che è stato riposto in speciali contenitori per la conservazione. Contestualmente, sotto il patrocinio del Rotary Club Treviso,  gli eredi ne hanno deciso l’affidamento dell’archivio in deposito ai Musei Civici affinché, presso la sede di Santa Caterina  possa essere aperto alla fruizione degli studiosi e dei cultori. 
Analogamente significativa e utile alla storiografia trevigiana è la pubblicazione-omaggio a Giovanni Netto - illustre storico e già socio del club - con la sua bibliografia completa, realizzata in collaborazione con l’Ateneo.
La virtuosa ‘unione di forze’ di tutti i 10 club della provincia quest’anno si è polarizzata su due service principali di grande efficacia e portata: quello umanitario internazionale a favore di un ospedale specializzato in maternità e neonatologia in Sierra Leone e quello socio-umanitario locale a supporto della associazione di famiglie che a Cavaso del Tomba opera con terapie atte alla migliore qualità della vita di persone affette da paralisi cerebrale infantile. 
Un lungo elenco cui va aggiunta l’attività, condivisa con gli altri club provinciali e il Distretto, con carattere di service istituzionale e formativo-rotariano e il Premio Nord-est aperto.
E dopo questo intensa annata sotto la presidenza Bellieni, il Rotary Club Treviso si prepara a molti altri “service” in città e non solo, che saranno annunciati dal neopresidente Bidoli nella prima riunione del Club della nuova annata rotariana, fissata per martedì 2 luglio.


Galleria fotograficaGalleria fotografica