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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Passaggio del collare da Andrea Bellieni celebrato a palazzo Giacomelli

CAMBIO AL VERTICE DEL ROTARY: IL PRESIDENTE È GIUSEPPE BIDOLI

Il neoeletto è responsabile di chirurgia piede diabetico al San Camillo


TREVISO - “Passaggio del collare” al Rotary Club Treviso, che ha salutato il presidente dell’anno rotariano 2012-2013, arch. Andrea Bellieni, direttore del Museo Correr di Venezia, e ha dato il benvenuto a Giuseppe Bidoli, medico già Dirigente Diabetologo presso l’ULSS 9 Treviso e ora Responsabile di Chirurgia Piede Diabetico presso l’Ospedale San Camillo.
In una serata straordinaria nella sontuosa cornice di Palazzo Giacomelli (c.a. da Unindustria Treviso), i rotariani trevigiani hanno brindato alla fine dall’annata presieduta da Bellieni (tradizionalmente l’anno rotariano termina il 30 giugno) il quale, inserendo il proprio nome nel singolare collare che porta incisi tutti i nomi dei presidenti succedutisi alla guida del Rotary Club Treviso dal 1949 (anno della sua fondazione) ad oggi ha così passato le consegne al neopresidente Bidoli, che ha già provveduto a creare la propria “squadra di lavoro” e che ha annunciato un nuovo anno rotariano ricco di iniziative, progetti e sempre maggior radicamento nella realtà sociale trevigiana e non solo.
Ma la serata è servita anche a ricordare le numerose azioni svolte dal Club trevigiano nell’ultimo anno rotariano, che – spiega Bellieni – “sono state rese possibili primariamente grazie alle risorse ordinarie del club. Ma, va sottolineato con forza, che solo la sensibilità assolutamente ‘rotariana’ di vari soci  ha reso possibile la misura - per me veramente soddisfacente e, anzi, addirittura insperata - di quanto realizzato in quest’anno. Un anno nel quale, oltretutto, abbiamo attivato e rinnovato sinergie belle e fruttuose all’esterno del club, in ambito cittadino, con Ussl, Ateneo, Museo Civici ecc., nonché con alcune onlus attive in campi specifici”.  Davvero tanti gli interventi dell’azione rotariana negli ultimi dodici mesi, a cominciare per dalla concreta attenzione per i giovani, con le Borse di studio per studenti di origine extracomunitaria (giunte alla 9° edizione); le iniziative in classe e il forum posti sotto il titolo “Giovani e dipendenze. Educare per prevenire” (3° edizione); le Borse di Studio conferite agli allievi della Scuola infermieri di Wamba (Kenya), che il  Rotary trevigiano sostiene dal 1986.
Nell’ambito culturale cittadino è di specialissima valenza soprattutto l’iniziativa per l’archivio del restauratore e cultore d’arte Mario Botter, di cui è stato compilato un accurato indice e che è stato riposto in speciali contenitori per la conservazione. Contestualmente, sotto il patrocinio del Rotary Club Treviso,  gli eredi ne hanno deciso l’affidamento dell’archivio in deposito ai Musei Civici affinché, presso la sede di Santa Caterina  possa essere aperto alla fruizione degli studiosi e dei cultori. 
Analogamente significativa e utile alla storiografia trevigiana è la pubblicazione-omaggio a Giovanni Netto - illustre storico e già socio del club - con la sua bibliografia completa, realizzata in collaborazione con l’Ateneo.
La virtuosa ‘unione di forze’ di tutti i 10 club della provincia quest’anno si è polarizzata su due service principali di grande efficacia e portata: quello umanitario internazionale a favore di un ospedale specializzato in maternità e neonatologia in Sierra Leone e quello socio-umanitario locale a supporto della associazione di famiglie che a Cavaso del Tomba opera con terapie atte alla migliore qualità della vita di persone affette da paralisi cerebrale infantile. 
Un lungo elenco cui va aggiunta l’attività, condivisa con gli altri club provinciali e il Distretto, con carattere di service istituzionale e formativo-rotariano e il Premio Nord-est aperto.
E dopo questo intensa annata sotto la presidenza Bellieni, il Rotary Club Treviso si prepara a molti altri “service” in città e non solo, che saranno annunciati dal neopresidente Bidoli nella prima riunione del Club della nuova annata rotariana, fissata per martedì 2 luglio.


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