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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Il giudice richiede nuovi documenti prima di esprimersi sul dissequestro dei beni

DIPENDENTE "INFEDELE": SLITTA DI UNA SETTIMANA LA DECISIONE

Sotto accusa Gabriella Brugnera, contabile della Art Serf di Vazzola


VAZZOLA – (gp) Si dovrà attendere una settimana prima di sapere se il giudice civile del tribunale di Conegliano confermerà o meno il sequestro di beni mobili e immobili (per un valore di un milione e 725 mila euro) sottratti dalla magistratura a Gabriella Brugnera, la 53enne contabile della Art Serf di Vazzola accusata di essersi intascata quasi due milioni di euro della ditta. Dopo diverse ore di udienza, gli avvocati Sergio Calvetti e Andrea Favretto, che assieme alla collega Pamela Rizzo avevano promosso l'azione civile ottenendo il sequestro, hanno mantenuto il riserbo su quanto accaduto in aula dicendo però che serviranno altri documenti, da presentare nei prossimi giorni, prima di mettere il giudice nelle condizioni di decidere. I legali tutelano gli interessi di Remo Perin, il titolare dell'azienda che nel marzo scorso denunciò la sua dipendente dopo essersi accorto degli ammanchi di denaro. Attualmente i sigilli sono stati messi a conti correnti, a partecipazioni azionarie e a una decina tra abitazioni e appartamenti nelle province di Belluno, Venezia e Treviso, tra i quali uno chalet a Borca di Cadore, immerso nel verde dei boschi. Stando a quanto sostiene l'accusa, la donna avrebbe sottratto il denaro attraverso operazioni bancarie e versamenti non solo a beneficio personale, ma anche a due società intestate ai figli e ai fratelli. Operazioni rese possibili dal suo ruolo interno all'azienda in cui gestiva i conti. Secondo la Guardia di Finanza, Gabriella Brugnera non avrebbe soltanto investito i proventi della sua presunta attività illecita, ma avrebbe sostenuto normali spese come ad esempio l'arredamento dello chalet a Borca di Cadore, il rinfresco di laurea del figlio o le gomme da neve per la sua auto.